Vent’anni dopo: i temi di punta della FAND

Accertamento dell’invalidità, lavoro, scuola, mobilità, “Dopo di Noi” e anche uno sguardo alle politiche europee: se ne parla oggi, 24 ottobre, a Roma, nel corso di un evento voluto per festeggiare il ventennale dalla fondazione della FAND (Federazione Nazionale tra le Associazioni delle Persone con Disabilità), alla presenza dei Presidenti delle sette organizzazioni aderenti (ANMIC, ANMIL, ENS, UICI, UNMS, ANGLAT e ARPA)

Mani che si stringono

Mani che si stringono, ovvero l’immagine scelta per la locandina del “Fand Day 2017”

Proprio mentre scriviamo, oggi, 24 ottobre, è in corso a Roma, presso il Centro Congressi Roma Eventi-Piazza di Spagna, e proseguirà per tutta la giornata, l’evento denominato Fand Day 2017 – La Storia Siamo Noi, voluto per festeggiare il ventennale dalla fondazione della Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità – la FAND, appunto – trattando alcune delle tematiche di maggiore attualità per le sette Associazioni aderenti, che sono, lo ricordiamo, l’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili), l’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), l’ENS (Ente Nazionale Sordi), l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), l’UNMS (Unione Nazionale Mutilati per Servizio), l’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti) e l’ARPA (Associazione per la Ricerca sulle Psicosi e l’Autismo).

«Si parlerà – spiegano dalla FAND – di riforma dell’accertamento dell’invalidità civile, di problemi legati all’inclusione lavorativa, di tutela del “Dopo di Noi”, di questioni legate all’istruzione, alla formazione e all’assistenza scolastica, di criticità in tema di mobilità e accessibilità alle strutture e ai servizi pubblici e di Lingua dei Segni, per concludere con uno sguardo alle politiche europee più in generale a sostegno della disabilità. Per l’occasione cercheremo di condividere e far emergere ciò che le persone con disabilità quotidianamente riscontrano nei vari settori, dalla previdenza, all’assistenza, all’istruzione, alla sanità, avendo come obiettivo primario quello di rappresentare le esigenze globali delle stesse persone con disabilità, al di là delle specifiche difficoltà motorie, sensoriali o psichiche, ma anche delle loro famiglie».

Moderata dal giornalista di TV2000 Giuseppe Caporaso, la giornata è stata aperta da Franco Bettoni, presidente Nazionale della FAND, seguito da Nazaro Pagano, presidente nazionale dell’ANMIC, soffermatosi sul tema Invalidità Civile, Convenzione ONU e Normativa Nazionale, da Giuseppe Petrucci, presidente nazionale dell’ENS (La lingua dei segni anche come strumento di inclusione sociale per le persone sorde), da Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI (Verso le elezioni generali del 2018: obiettivi e aspettative nel mondo della disabilità), da Antonino Mondello, presidente nazionale dell’UNMS (La sicurezza e la salute del personale della Difesa e dei Corpi dello Stato – Criticità e proposte), da Roberto Romeo, presidente nazionale dell’ANGLAT (I diritti delle persone con disabilità nel trasporto e nella guida) e da Sabina Savagnone, presidente nazionale dell’ARPA (Il “Dopo di Noi” – Vita Indipendente e Pari opportunità nella famiglia).

Nel pomeriggio sono previste poi tre tavole rotonde, dedicate rispettivamente la prima al tema Criticità e riforme dell’accertamento dell’invalidità; inclusione lavorativa e protezione sociale: gli strumenti a tutela del “Dopo di Noi” e le nuove prospettive per i “caregiver”, la seconda a Mobilità e accessibilità a strutture e servizi pubblici e la terza a Tutele assicurative; limiti ed opportunità delle politiche europee a sostegno della disabilità. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del Fand Day 2017. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampafand@anmil.it.

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