Lavorano la terra e vendono i loro prodotti

Sono i cinquanta giovani con disabilità intellettiva coinvolti in Toscana nel Progetto “MOSALD” (acronimo che sta per “Modelli Sostenibili: Dialoghi, Processi ed Esperienze per l’Accompagnamento al Lavoro di Soggetti Disabili”), iniziativa promossa dalla Società della Salute della Valdinievole (Pistoia), grazie a un finanziamento della Regione Toscana. L’obiettivo concreto di quei giovani è quello di essere poi assunti presso le aziende e le cooperative agricole dove stanno svolgendo degli stage, oppure in agriturismi o ristoranti della zona

Persone con disabilità intellettiva che lavorano in un ortoMOSALD è un acronimo che sta per Modelli Sostenibili: Dialoghi, Processi ed Esperienze per l’Accompagnamento al Lavoro di Soggetti Disabili ed è il nome di un progetto promosso dalla Società della Salute della Valdinievole, in provincia di Pistoia, che vede una cinquantina di giovani con disabilità intellettiva lavorare nell’orto e poi vendere i loro prodotti nei mercati rionali. Il tutto grazie a un finanziamento della Regione Toscana di 14 milioni, per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Attualmente i giovani stanno svolgendo degli stage in aziende e cooperative agricole, ma l’obiettivo concreto è quello di essere assunti presso le stesse, oppure in agriturismi o ristoranti della zona.
«L’idea progettuale – spiegano i promotori dell’iniziativa – si basa appunto sulla realizzazione di attività nell’àmbito dell’agricoltura sociale, della ristorazione e della trasformazione agroalimentare, che possano mettere a sistema le esperienze e le competenze nel territorio e, allo stesso tempo, consolidare una rete di attori capaci di facilitare i percorsi di inclusione sociale attiva e la rete di protezione sociale, mediante una continuità tra i servizi strutturati e la comunità operosa del territorio». (S.B.)

Per approfondire, accedere al link specificamente dedicato al Progetto MOSALD.

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