L’inclusione è possibile

È questo il titolo del seminario formativo in programma per il 6 novembre a Cinisello Balsamo (Milano), che sarà condotto da Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena e già autore del libro “Manuale pratico per l’integrazione sociosanitaria”, centrando la giornata sull’esperienza del Budget di Salute, ovvero sull’insieme delle risorse economiche, professionali e umane spendibili per la realizzazione di progetti di vita personalizzati per le persone con disabilità

Fabrizio Starace

Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena, condurrà il seminario del 6 novembre a Cinisello Balsamo (Milano)

L’inclusione è possibile: è questo il titolo del seminario formativo in programma per lunedì 6 novembre a Cinisello Balsamo (Milano), presso Villa di Breme Forno, polo del Campus Bicocca (ore 9-12.30), che sarà condotto da Fabrizio Starace, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda USL di Modena, centrando la giornata sull’esperienza del Budget di Salute, ovvero sull’insieme delle risorse economiche, professionali e umane spendibili per la realizzazione di progetti di vita personalizzati per le persone con disabilità.
«Il Budget di Salute – spiega lo stesso Starace, già autore del libro Manuale pratico per l’integrazione sociosanitaria (Carocci, 2011) e attore protagonista della sperimentazione in tal senso, avviata in Campania presso l’ASL Caserta 2 – è la sintesi delle risorse economiche, professionali e umane necessarie per innescare un processo volto a ridare a una persona, attraverso un progetto terapeutico riabilitativo individuale, un funzionamento sociale accettabile, alla cui produzione partecipano la persona stessa, la sua famiglia e la sua comunità. In altre parole, un nuovo modo di ripensare il welfare e l’impiego delle sue risorse nell’ambito della disabilità».

«Vita indipendente, inclusione sociale, buona qualità della vita – sottolineano i promotori del seminario -: a molte persone con disabilità e ai loro familiari queste espressioni possono risultare lontane, prive di significato e a volte persino fastidiose. Sono infatti percepite come troppo distanti con diverse situazioni di discriminazione. Se le risorse già disponibili venissero messe a disposizione delle persone con disabilità, per realizzare i loro desideri e le loro esigenze, queste parole potrebbero trasformarsi in realtà. Ed è proprio l’obiettivo che si propongono di realizzare il Progetto L-inc (Laboratorio-inclusione sociale disabilità), nell’àmbito dei Comuni di Bresso, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino [tutti nella Città Metropolitana di Milano, N.d.R.], e il Progetto TikiTaka – Equiliberi di essere, negli àmbiti di Desio e Monza [Provincia di Monza-Brianza, N.d.R.], attraverso l’attivazione di laboratori di coprogettazione, che prevedono appunto l’impiego del Budget di Salute».

La giornata del 6 novembre a Cinisello Balsamo sarà introdotta da Marco Faini, responsabile del Progetto L-inc. Quest’ultimo verrà presentato da Gianfranca Duca, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Cinisello, mentre su TikiTaka si soffermerà Valentina Ghetti, che ne è la project manager. Il resto dell’incontro, invece, ruoterà, come detto, intorno al Budget di Salute, con l’intervento di Starace. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@ledha.it (Ilaria Sesana).

L-inc (Laboratorio-inclusione sociale disabilità)
Questo progetto si propone di rendere la persona con disabilità protagonista del proprio percorso di vita. Per questo è pensato come un laboratorio che vuole sperimentare diverse attività e iniziative sul territorio di Bresso, Cinisello, Cormano e Cusano Milanino (Città Metropolitana di Milano), che mettono al centro la persona con disabilità.
L-inc nasce dal Progetto Inclusione sociale e disabilità: percorsi di sperimentazione del Budget di Salute, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, nell’ambito della terza edizione del Bando Welfare in azione e innovazione sociale. È promosso da ANFFAS Lombardia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, ente capofila), LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e IPIS-Insieme per il sociale, dalle Cooperative Sociali Arcipelago, Solaris e Il Torpedone, dall’Università di Milano (Dipartimento di Diritto Pubblico e Sovranazionale), dall’Università di Milano Bicocca (Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale) e dall’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

TikiTaka – Equiliberi di essere
È un progetto di cui anche il nostro giornale si è già occupato, avviato in Lombardia dal Distretto di Monza-Desio e aggiudicatosi tra l’altro la selezione del terzo Bando Welfare in Azione, indetto dalla Fondazione Cariplo.
L’iniziativa intende affrontare quella che viene ritenuta come una questione cruciale per le persone con disabilità, vale a dire la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, in rispondenza dei propri desideri, trovando nel territorio di vita non solo un’occasione di inclusione, ma anche la possibilità di esprimere il proprio valore, e dunque di contribuire come parte attiva alla costruzione del bene comune.

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