Venti di partecipazione per il Forum del Terzo Settore

Venti come gli anni compiuti dal Forum Nazionale del Terzo Settore, ma anche venti come quelli che agiteranno le sfide future del Forum stesso, le quali, secondo la portavoce Claudia Fiaschi, «dovranno riguardate tutte le dimensioni della vita delle comunità umane, anche perché sono in molti, oggi, a dire che il futuro dell’economia o è sociale o non è»

Elaborazione grafica realizzata dal Forum del Terzo Settore per il proprio ventennale, dicembre 2017

L’elaborazione grafica realizzata dal Forum Nazionale del Terzo Settore, in occasione del proprio ventennale e dell’assemblea pubblica “Venti di partecipazione”

Intitolata significativamente Venti di partecipazione, si è svolta nei giorni scorsi a Roma l’assemblea pubblica del Forum Nazionale del Terzo Settore, in occasione del ventesimo compleanno di questo organismo, cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e che rappresenta oggi ben 141.000 Enti del non profit italiano sugli oltre 300.000 censiti dall’ISTAT.
Si è trattato di un evento che ha visto la partecipazione, oltre che dei Soci dei Forum, anche dei “vecchi e nuovi amici” di questi vent’anni, insieme a una serie di rappresentanti istituzionali, tra cui il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il sottosegretario a tale Dicastero Luigi Bobba e il viceministro delle Politiche Agricole Andrea Olivero.

Come ha sottolineato la portavoce del Forum Claudia Fiaschi, vent’anni di storia e di partecipazione non fanno però perdere di vista le sfide per il futuro: «Sfide – ha dichiarato – che riguardano tutte le dimensioni della vita delle comunità umane. Le vecchie soluzioni sociali mostrano la propria insufficienza e le organizzazioni, tutte, sono oggi chiamate a cambiare, per continuare a fare la propria parte rispetto alle trasformazioni di questo tempo. Sono in molti, oggi, a dire che il futuro dell’economia o è sociale o non è».

In un discorso sulle prospettive e gli scenari futuri, si inserisce segnatamente anche il dibattito sulla riforma del Terzo settore (Legge 106/16): «Questo processo – ha sottolineato a tal proposito Fiaschi – ci ha visti profondamente coinvolti nel ridisegnare ruolo e responsabilità, orizzonti di impegno, regole e strumenti per il Terzo Settore italiano. L’impianto della riforma ci convince, anche se non è privo di criticità: ci sono infatti parti non sufficientemente chiare e che richiedono urgentemente un’interpretazione».

Durante l’incontro si è svolta la tavola rotonda intitolata I nuovi Venti: consigli per il futuro, centrata sulla domanda «Quali nuovi venti per il Terzo Settore?». A quest’ultima il sottosegretario Bobba ha risposto sottolineando «l’importanza di ricostruire legami sociali dotati di senso e di seguire la sfida lanciata dalla sharing economy [“economia della condivisione”, N.d.R.] di generare valore sociale condiviso».
Sono quindi intervenuti il presidente della Fondazione CON IL SUD Carlo Borgomeo, il direttore dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) Giorgio Righetti, il presidente dell’ASviS (Assistenza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) Pierluigi Stefanini, che ha sottolineato il legame naturale tra il Terzo Settore e un orizzonte di sviluppo sostenibile, il presidente di CSVnet Stefano Tabò, l’economista Leonardo Becchetti, i coordinatori delle Consulte presso il Forum APS (Associazioni di Promozione Sociale) ed Economia Sociale Giancarlo Moretti ed Eleonora Vanni e Ilario Moreschi della Consulta Volontariato.
Nelle sue conclusioni, il ministro Poletti ha ribadito «il ruolo fondamentale del Forum del Terzo Settore per la stesura della riforma, la sua importanza per la società e l’economia del Paese».
Riguardo poi al Reddito di Inclusione, approvato grazie anche al contributo dell’Alleanza contro la Povertà, di cui il Forum è tra i Soci fondatori, Poletti ha espresso la volontà di dare «maggiore infrastruttura alla nuova misura, raggiungendo in modo efficace i territori. In questo il Forum del Terzo Settore potrà dare una grande mano». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

Stampa questo articolo