Un utile vademecum per le persone ipovedenti e non vedenti

Il “Vademecum 2018. Un’esposizione sintetica dei diritti, servizi e agevolazioni fruibili da parte dei disabili visivi” è una pubblicazione curata dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) e scaricabile gratuitamente dal web. Si tratta di un agile opuscolo contenente i vari diritti, agevolazioni, servizi e opportunità offerti alle persone ipovedenti e non vedenti. Gli indirizzi e i recapiti indicati fanno riferimento generalmente al territorio del Piemonte, ma molte notizie, e specie quelle di natura fiscale, scolastica e previdenziale, sono valide per tutta l’Italia

Ragazzo con fasce di colore blu e giallo davanti al visoIl Vademecum 2018. Un’esposizione sintetica dei diritti, servizi e agevolazioni fruibili da parte dei disabili visivi è una pubblicazione di recente uscita, curata dall’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) e scaricabile gratuitamente nel sito della stessa.
Si tratta di un opuscolo di quarantotto pagine, contenente i vari diritti, agevolazioni, servizi e opportunità offerti alle persone ipovedenti e non vedenti, il tutto arricchito anche da tabelle e box informativi sugli importi aggiornati di pensioni e indennità, codici di esenzione dai ticket sanitari, materiali e ausili forniti dalle ASL, tessere di libera circolazione sui trasporti pubblici, centri di riabilitazione visiva e altro ancora.
Il linguaggio è accessibile a tutti e i caratteri di stampa sono volutamente grandi e ben contrastati.
«Siamo contenti di poter mettere a disposizione di tutti – sottolinea Marco Bongi, presidente dell’APRI – questo strumento pratico, rivolto alle persone con disabilità, ma anche ai loro familiari, agli insegnanti, agli educatori e ai volontari».
Da dire, in conclusione, che se gli indirizzi e i recapiti indicati fanno riferimento generalmente al territorio della Regione Piemonte, molte notizie, tuttavia, e specialmente quelle di natura fiscale, scolastica e previdenziale, risultano valide per tutta l’Italia. (S.B.)

Ricordiamo ancora il link al quale è scaricabile il Vademecum realizzato dall’APRI. Per ulteriori informazioni: apri@ipovedenti.it.

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