Azioni che puntano a una formazione tiflologica di qualità

Un corso di aggiornamento e uno di formazione, che d’ora in poi si ripeteranno ogni anno, sono stati promossi dall’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), per fornire le necessarie competenze tiflologiche, in àmbito di disabilità visiva, agli operatori della scuola, agli educatori, agli assistenti alla comunicazione, e anche alle realtà locali della stessa UICI

Museo Tiflologico di Madrid

Una sala del Museo Tiflologico di Madrid

Nonostante il sistema inclusivo italiano sia apprezzato in tutto il mondo, esso presenta notoriamente alcune criticità, tra le quali una delle più importanti è senz’altro costituita dalla scarsa formazione e preparazione “specifica” del personale scolastico (e non solo dei docenti per il sostegno) sulle singole disabilità, ivi compresa, ovviamente, la competenza tiflologica necessaria in àmbito di disabilità visiva.
A fronte di questa consapevolezza, Mario Barbuto e Massimo Vita – rispettivamente presidente e vicepresidente dell’IRIFOR, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca quale Ente di riferimento sulla disabilità visiva – ritengono che l’IRIFOR stesso non possa e non debba esimersi da un piano straordinario di formazione tiflodidattica, destinato non soltanto agli operatori della scuola, agli educatori e agli assistenti alla comunicazione, ma da estendere anche alle realtà locali dell’UICI.
Appare infatti quanto meno auspicabile che queste ultime abbiano tra i propri dirigenti almeno un esperto di inclusione scolastica, che possa accogliere adeguatamente in Sezione i genitori dei ragazzi, i loro docenti e dirigenti scolastici, fornendo tutte le informazioni utili dal punto di vista tiflologico, organizzando corsi di Braille, illustrando le nuove tecnologie a supporto degli alunni con disabilità visiva o, quanto meno, dando indicazioni su dove reperire tali informazioni.

A tal proposito, dunque, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’IRIFOR, in stretta sinergia con Marco Condidorio, coordinatore della Commissione Nazionale Istruzione dell’UICI, ha recentemente approvato un corso di aggiornamento di tiflologia di duecento ore e uno di formazione di seicento ore, da attivare sulla nuova e moderna piattaforma e-learning dell’Istituto in modalità mista (parte online e parte in presenza), con un esame finale in presenza.
Per gli insegnanti specializzati e curricolari in servizio, la frequenza del corso sarà valida ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi previsti dalla Direttiva Ministeriale n. 170 del 2016. La partecipazione dei Coordinatori delle Commissioni Istruzione delle sedi territoriali e regionali dell’UICI sarà gratuita.
Per quanto poi riguarda i docenti dei due corsi, essi verranno selezionati all’interno degli Albi Professionali IRIFOR oppure scelti tra professionisti di comprovata preparazione in àmbito tiflodidattico, tifloinformatico, storico-giuridico, medico, psicologico e riabilitativo.

L’auspicio è dunque che quei due corsi – che si ripeteranno ogni anno – possano finalmente contribuire a colmare le attuali lacune formative del nostro sistema inclusivo e costituire un modello di riferimento nazionale, fornendo agli insegnanti per il sostegno e curricolari, agli assistenti alla comunicazione, nonché agli educatori, una serie di competenze didattiche e strumentali di qualità, formandoli più adeguatamente sull’imprescindibile specificità tiflologica del processo di inclusione degli alunni e studenti con disabilità visiva.

Direttore scientifico dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) (direttorescientifico@irifor.eu).

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