Per dare una svolta alle politiche sulla disabilità in Sicilia

«Questo evento potrebbe segnare un’inversione di marcia rispetto alle condizioni di disagio delle persone con disabilità. Disagio dovuto a gravi disattenzioni nell’applicazione di norme che pure avevano disegnato nei loro confronti un destino migliore»: a dirlo è Salvatore Migliore, socio del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, il cui libro “I diritti delle persone con fragilità nelle Sentenze della Magistratura e nelle proposte organizzative e finanziarie” sarà oggi, 19 febbraio, al centro di un incontro a Palermo

Elaborazione grafica basata su varie parole (al centro "disabilità")Il libro I diritti delle persone con fragilità nelle Sentenze della Magistratura e nelle proposte organizzative e finanziarie e il relativo progetto in esso esposto, saranno al centro, nel pomeriggio di oggi, 19 febbraio, a Palermo (Sala Convegni Lanza dell’Orto Botanico) di un incontro promosso dal Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, in collaborazione con il CESVOP (Centro di Servizi per il Volontariato di Palermo).
A spiegare l’essenza dell’iniziativa è lo stesso Salvatore Migliore, socio del Coordinamento H Siciliano e autore del libro. «Questo evento – dichiara – potrebbe segnare una tappa decisiva per un’inversione di marcia rispetto alle condizioni di disagio che hanno accompagnato il percorso umano delle persone con disabilità. Disagio dovuto a gravi disattenzioni nell’applicazione di norme che pure avevano disegnato nei loro confronti un destino migliore. La Magistratura, con le sue Sentenze esemplari, ha rimediato solo parzialmente alle condizioni di disagio prima accennate. Quello della Magistratura, però, resta un intervento residuale che registra il fallimento di una condotta inadeguata, quello di una Pubblica Amministrazione che complessivamente non ha consentito l’effettività dei diritti, come previsto dalle Leggi».

«Il progetto – prosegue Migliore -, rappresentato dalle proposte organizzative e finanziarie di cui si occupa il mio libro, sarà oggetto di confronto con i rappresentanti delle Istituzioni Regionali competenti per materia. Un’opportunità importante, quindi, per avviare un processo che deve portare verso obiettivi di fondo, quali la congruità delle risorse finanziarie e un quadro organizzativo più adeguato di quello attuale per la gestione delle Leggi. Conseguiti tali obiettivi, sarà più agevole l’attuazione di norme importanti come l’articolo 14 della Legge 328/00 [“Progetti individuali per le persone disabili”, N.d.R.]. La tanto auspicata applicazione compiuta e tempestiva delle Leggi sulla disabilità, con il conseguente miglioramento delle condizioni di vita delle persone interessate, passa, a mio avviso, proprio dalle proposte di cui si fa carico il libro. Per questa ragione, l’impegno di tutti per la realizzazione del progetto è indispensabile. Inoltre, un ulteriore risultato che questo progetto può conseguire è un’attenzione più adeguata ai problemi della disabilità da parte delle Istituzioni, un risultato compatibile, questo, con quella “rivoluzione culturale” che è condizione indispensabile per consentire l’attuazione di Leggi come la 104/92 e la citata 328/00».

Insieme a Migliore, interverranno all’incontro di Palermo Gaetano Armao, vicepresidente della Regione Siciliana e assessore regionale all’Economia; Roberto Lagalla, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale; Daniele La Barbera, coordinatore Interclasse della Riabilitazione dell’Università di Palermo; Andrea Piraino, docente universitario; Salvo Garofalo, presidente Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana. A moderare i lavori sarà Rosario Fiolo, vicepresidente del Coordinamento H. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: coordinamentoh@gmail.com.

Stampa questo articolo