Sempre insufficienti quei fondi per la vita indipendente

«Siamo alcune Associazioni di disabili che vogliono fare vita indipendente in Toscana. Purtroppo la Regione Toscana continua a stanziare la stessa cifra sempre insufficiente di 9 milioni di euro annui, cosicché molte persone restano in attesa da due anni di poter accedere al contributo per la vita indipendente, mentre col passare del tempo, almeno per alcuni di loro, le necessità di assistenza personale aumentano»: così alcune Associazioni della Toscana preannunciano la conferenza stampa di domani, 21 febbraio, a Firenze, voluta per portare a conoscenza i cittadini della situazione

Logo disabilità con cartello di protesta«Siamo alcune Associazioni di disabili che vogliono fare vita indipendente in Toscana. Purtroppo, la situazione non è affatto cambiata: la Regione Toscana, infatti, continua a stanziare la stessa cifra sempre insufficiente di 9 milioni di euro annui, cosicché molte persone restano in attesa da due anni di poter accedere al contributo per la vita indipendente, mentre col passare del tempo, almeno per alcuni di loro, le necessità di assistenza personale aumentano».
È quanto si legge in una nota diffusa dall’AVI Toscana (Associazione Vita Indipendente), dall’ATP (Associazione Toscana Paraplegici), dall’Associazione Paraplegici Aretini, dall’Associazione Vita Indipendente Bassa Val di Cecina, dal Centro Studi e Documentazione sull’Handicap di Pistoia e dall’Associazione Paraplegici Siena.
Tali organizzazioni, per portare a conoscenza l’opinione pubblica della situazione, hanno indetto per domani, 21 febbraio, una conferenza stampa, presso la sede di Firenze del Consiglio Regionale della Toscana (Palazzo Panciatichi, Via Cavour, 4). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: avitoscana@avitoscana.org.

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