Festa di fine anno per Alexander

Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con l’albo illustrato in cui si raccontava il primo giorno di scuola di Alexander, bimbo con disabilità motoria, facendolo sia in versione alfabetica che in Inbook (in simboli), ora Storie Cucite, casa specializzata in editoria per l’infanzia, ha lanciato una raccolta fondi nel web per pubblicare la seconda storia di Alexander (detto “Yxxy”), che si divertirà durante una festa di fine anno e avrà anche un segreto finale da raccontare

Disegno di "Yxxy. Il segreto non segreto""

Uno dei disegni realizzati per “Yxxy. Il segreto non segreto”

Albo illustrato da Licia Zuppardi, su testi di Marinella Michielotto, con la consulenza pedagogica di Silvia Li Puma, Yxxy. Un giorno speciale, uscito nella primavera dello scorso anno, era stato il primo titolo di una collana di racconti costruiti intorno al tema dell’inclusione, della socializzazione e dell’identità di genere, curata da Storie Cucite, casa specializzata in editoria per l’infanzia.
L’opera – come avevamo scritto nella nostra ampia presentazione – era stata il risultato di un lungo lavoro e della collaborazione di un gruppo di esperti, coordinati da Maria Martometti della Biblioteca oltre l’Handicap, nata nel 1985 come servizio di supporto alle famiglie all’interno dell’AIAS di Bolzano (Associazione Italiana Assistenza Spastici).
Protagonista del racconto il bimbo con disabilità motoria Alexander (detto appunto Yxxy), con le avventure e le emozioni da lui vissute in occasione del primo giorno alla scuola dell’infanzia.
Ora Storie Cucite ha lanciato in queste settimane una campagna di raccolta fondi nel web (crowdfunding), raggiungibile a questo link, per realizzare il secondo racconto della serie, intitolato Yxxy. Il segreto non segreto, sempre nella doppia edizione alfabetica e Inbook (integralmente in per simboli).
Qui Alexander, insieme al papà Fabio e alla mamma Lara, si prepara alla festa di fine anno a casa dei nonni di Matteo, che festeggia anche il suo compleanno. Con gli amici di scuola e le maestre si giocherà a palcio – gioco inclusivo inventato da Marina Michielotto, che nasce dalla contrazione delle due parole palla e lancio – e ci si divertirà nella piscina fagiolo, vivendo una giornata ricca di emozioni, con un segreto finale da raccontare. (S.B.)

A questo link è disponibile un approfondimento sull’iniziativa. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Patrizia Frassanito (confondatrice e responsabile per la comunicazione di Storie Cucite), patriziafrassanito@storiecucite.it.

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