L’impegno del Terzo Settore per contrastare le disuguaglianze di genere

«La forte presenza delle donne è un valore aggiunto per il nostro mondo e il contrasto alle disuguaglianze di genere resta un obiettivo fondamentale per le organizzazioni di Terzo Settore italiano»: a dirlo, in una nota diffusa in occasione della Giornata Internazionale delle Donne di oggi, 8 marzo, è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, ricordando che le donne occupate nel Terzo Settore sono oltre il doppio dei lavoratori uomini

Particolare di donna che solleva dalla carrozzina un'altra donna«Nel Terzo Settore italiano la componente femminile ha un peso importante ed è molto più numerosa che in altre realtà socio-produttive. La forte presenza delle donne è un valore aggiunto per il nostro mondo»: a dirlo, in una nota diffusa in occasione della Giornata Internazionale delle Donne di oggi, 8 marzo, è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, organismo cui aderisce da sempre anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).
Le parole di Fiaschi, del resto, sono suffragate dai dati riguardanti il Terzo Settore, nel quale più di un milione e 800.000 volontari sono donne, con 636.171 lavoratrici, oltre il doppio dei lavoratori uomini. Gli àmbiti a maggiore presenza femminile sono l’assistenza sociale, la protezione civile, la cooperazione sociale e la sanità, dove la percentuale supera il 70%.

«Il contrasto alle disuguaglianze di genere e non solo – aggiunge la Portavoce del Forum – resta un obiettivo fondamentale per le organizzazioni di Terzo Settore italiano, che dimostrano consapevolezza del valore e del ruolo delle donne nel promuovere cambiamenti sociali e sviluppo economico nelle comunità, soprattutto nei contesti più fragili del nostro Paese e del mondo. Non è un caso che il 55% dei Soci del Forum, in base a quanto emerso dal rapporto Il Terzo Settore e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, presentato nello scorso mese di dicembre, sia attivo con progetti che promuovono l’uguaglianza di genere». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

Stampa questo articolo