La disabilità visiva: dalla prevenzione all’inclusione

Si rivolgerà in particolare ai docenti privi di una solida preparazione di fronte ai bisogni di alunni con disabilità più specifiche e complesse, come nel caso dei disturbi dello spettro visivo, spesso collegati a pluriminorazioni, il convegno “La disabilità visiva: dalla prevenzione all’inclusione”, in programma per domani, 17 marzo, a Roma, a cura del CTS (Centro Territoriale di Supporto) dell’Istituto De Amicis, in collaborazione con l’Istituto Romagnoli di Roma, l’Università La Sapienza e la Rete Nazionale degli Istituti di Ottica italiani

Dito di bimbo che legge in Braille

Il dito di un bimbo cieco, che utilizza un testo in Braille

Far conoscere le risorse territoriali che possono rispondere ai bisogni di alunni con disabilità più specifiche e complesse, come nel caso dei disturbi dello spettro visivo, spesso collegati a pluriminorazioni»: è questo l’obiettivo principale del convegno intitolato La disabilità visiva: dalla prevenzione all’inclusione, in programma per domani, sabato 17 marzo (ore 9-16), presso l’Istituto Superiore di Stato (Area Tecnologica Sanitaria) De Amicis di Roma, a cura del CTS (Centro Territoriale di Supporto) dello stesso, in collaborazione con l’Istituto Statale Romagnoli di Roma, per gli educatori dei minorati della vista, oltreché con il Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica (Laboratorio di Tecnologie Assistive) dell’Università La Sapienza di Roma e la Rete Nazionale degli Istituti di Ottica italiani.
«L’incontro – spiegano i promotori – è indirizzato soprattutto ai docenti che non hanno una solida preparazione nell’affrontare i casi di disabilità di cui si parlerà nella giornata». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Nicola Striano (nicstriano56@gmail.com).

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