A Cremona si proietta con l’adattamento ambientale

Luci in sala non del tutto spente, suoni più bassi, libertà di movimento e niente pubblicità prima del film: è il sistema “Friendly Autism Screening”, che consente a chi presenta disturbi come l’autismo o altre forme di disabilità, di vivere senza problemi l’esperienza cinematografica e che è sbarcata a Cremona ieri, 25 marzo, e lo farà ancora, mercoledì 28, con la pellicola d’animazione “Leo da Vinci. Missione Monna Lisa”, grazie a un’iniziativa voluta dall’ANFFAS di Cremona, nell’àmbito dell’“ANFFAS Open Day”. Un’iniziativa che dovrebbe diventare prassi comune in ogni città del nostro Paese

Scena dal film "Leo da Vinci. Missione Monna Lisa"

Una scena del film d’animazione “Leo da Vinci. Missione Monna Lisa”

Come sottolineato nei giorni scorsi su queste stesse pagine da Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), il 28 marzo sarà la Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, in occasione della quale, con la consolidata formula dell’ANFFAS Open Day, le strutture della stessa ANFFAS – circa mille in tutta Italia – organizzeranno, con il protagonismo diretto delle persone con disabilità, convegni, spettacoli e tante altre iniziative, volte a diffondere la cultura dell’inclusione sociale, delle pari opportunità, della non discriminazione.
Quest’anno, tra l’altro, l’evento – di cui avremo occasione di riparlare anche nei prossimi giorni – rivestirà un’importanza particolare, coincidendo con il sessantennale dell’ANFFAS.

Tra le tante iniziative già programmate, segnaliamo oggi quella proposta dall’ANFFAS di Cremona, consistente nella doppia proiezione (ieri, 25 marzo, e mercoledì 28 marzo, rispettivamente alle 10.30 e alle 17), al Cinema Teatro FILO della città lombarda, di Leo da Vinci. Missione Monna Lisa, film di animazione diretto da Sergio Manfio, e dedicato a Leonardo da Vinci, di cui viene ricreato il mondo, fatto di scoperte geniali, invenzioni intelligenti e un grande sogno, come quello di riuscire a volare.
Non sarà però una proiezione qualsiasi, bensì la prima, a Cremona, con il sistema di adattamento ambientale noto come Friendly Autism Screening, di cui il nostro giornale si occupa già da tempo, ricordando anche che su di esso sta basando una serie di proposte il progetto di inclusione culturale Cinemanchìo, presentato lo scorso anno alla Mostra del Cinema di Venezia, con cui anche l’ANFFAS collabora e che quindi, con questi due appuntamenti, sbarcherà appunto a Cremona.

Ma che cosa si intende esattamente per Friendly Autism Screening? Si tratta di uno specifico procedimento di ambiente, che consente a chi presenta determinati disturbi, come appunto l’autismo o altre forme di disabilità, di vivere senza problemi l’esperienza cinematografica, con le luci in sala che non vengono spente del tutto, i suoni leggermente più bassi, la libertà di movimento durante la proiezione e l’assenza di pubblicità prima del film.
Nello specifico dell’evento di Cremona, verrà allestito un tavolo all’interno della sala, con dell’acqua e del cibo messo a disposizione degli spettatori. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Cremeria Emilia, dopo ogni proiezione ci sarà la possibilità di prendere un gelato gratis, presentando alla cassa della gelateria il biglietto della proiezione. E da ultimo, ma non certo ultimo, all’ingresso del Cinema Teatro FILO, grazie al patrocinio e alla collaborazione del Comune di Cremona, sarà possibile consultare degli Inbook, libri che usano i simboli per tradurre il testo scritto e agevolare la lettura a bambini con diversi tipi di disabilità, gentilmente messi a disposizione dalla Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese.

«Entrambe le proiezioni – spiegano dall’ANFFAS di Cremona – sono pensate per essere accessibili a tutti, permettendo così alle famiglie con bambini con qualsiasi tipo di disabilità di godere della proiezione di un film e partecipare così ad un evento culturale nelle stesse condizioni in cui lo potranno fare anche i bambini senza disabilità, anche loro destinatari di queste due proiezioni. Invitiamo quindi tutti i cittadini a partecipare a questa grande festa, a conoscere la nostra Associazione, le famiglie e gli amici che la compongono e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere un futuro di pari opportunità, pari diritti e inclusione».

Detto che l’iniziativa è stata anche inserita tra gli eventi collaterali del Porte Aperte Festival 2018, «evidenziando così – come viene sottolineato dall’ANFFAS – l’importanza dell’aprire le porte dei luoghi della cultura della città di Cremona alle persone con disabilità intellettiva, relazionale e/o fisica, spesso dimenticate quando si parla di attività culturali e/o tempo libero», non resta che augurare a nostra volta una buona e tranquilla visione a chi arriverà al Cinema Teatro FILO, auspicando che iniziative come questa possano essere replicate più volte, e magari diventare prassi comune, in ogni città del nostro Paese. (S.B.)

Grazie al sostegno ricevuto da parte del Kiwanis Club Cremona, il costo per il biglietto delle proiezioni di Leo da Vinci. Missione Monna Lisa sarà di 4 euro (per tutti). Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@paolomorbianffas.it.

Stampa questo articolo