Un importante impegno comune per il diritto alla mobilità

«Questo accordo corona un lungo impegno comune per il diritto alla mobilità, ma è anche un punto di partenza, che consentirà di guardare alle buone prassi già esistenti e di osservare le criticità in un’ottica propositiva»: così Vincenzo Falabella, presidente della FISH, commenta l’impegno di collaborazione sottoscritto dalla stessa FISH e dall’altra Federazione FAND con l’ASSTRA, l’Associazione maggiormente rappresentativa delle imprese di trasporto pubblico locale, per favorire la più ampia garanzia del diritto all’accessibilità, alla mobilità e al trasporto delle persone con disabilità

Donna in carrozzina in attesa di un autobus«Questo è al contempo un traguardo e un punto di partenza. Un traguardo perché giunge al termine di un impegno comune a favore del diritto alla mobilità. Ma è soprattutto il punto di partenza che consente di guardare alle buone prassi già esistenti come esempio e di osservare le criticità in un’ottica propositiva. E infine permette di trasmettere a tanti operatori la consapevolezza della disabilità, non in termini pietistici, ma operativi»: così Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta l’importante impegno di collaborazione sottoscritto dalla stessa FISH e dalla FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), con l’ASSTRA, l’Associazione Nazionale maggiormente rappresentativa delle imprese di trasporto pubblico locale (di quest’ultima si legga anche nel box in calce).

«Questo accordo – si legge in una nota prodotta congiuntamente da FISH e FAND – è improntato a una concreta e sinergica collaborazione da attuare sia a livello nazionale che locale. L’obiettivo è al contempo civile e ambizioso: favorire cioè la più ampia garanzia del diritto all’accessibilità, alla mobilità e al trasporto delle persone con disabilità. Lo richiedono – oltre alla volontà di migliorare sempre la qualità dei servizi – alcuni fondamentali atti internazionali, già recepiti dal nostro Paese, che vanno dalla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità alla vigente Regolamentazione Europea in àmbito di trasporto, mobilità e accesso non discriminatorio ai servizi pubblici».
«In particolare – prosegue la nota – l’accordo promuove la formazione finalizzata a supportare e informare le imprese di trasporto pubblico locale sui diritti dei viaggiatori con disabilità e sulle soluzioni per l’accessibilità dei servizi così fondamentali per milioni di cittadini e quindi anche per i cosiddetti “passeggeri a ridotta mobilità” (PRM). Ma oltre alla formazione, verranno costituiti Tavoli Tecnici di consultazione e di audit per individuare, in modo condiviso, le migliori e preferibili soluzioni tecniche e organizzative per la fruibilità – da parte di tutti – dei mezzi, delle strutture e dei servizi. Una sfida, anche questa, strategica ma ineludibile, che consentirà di orientare al meglio la scelta di mezzi, gli interventi per la rimozione delle barriere, la progettazione di nuove infrastrutture, l’adozione di coerenti soluzioni per il supporto ai passeggeri con disabilità o con mobilità ridotta».

«C’è grande soddisfazione – ha dichiarato al momento della firma Massimo Roncucci, presidente dell’ASSTRA – per questo primo passo che avvicinerà le nostre imprese alle esigenze delle persone con disabilità grazie alla collaborazione con le Federazioni FAND e FISH. Questo ci aiuterà a rendere sempre più accessibile e universale un servizio che per definizione è essenziale per la qualità della vita delle persone».
«Il diritto alla mobilità – ha aggiunto Franco Bettoni, presidente nazionale della FAND – è funzionale all’esigibilità concreta di molti altri diritti di cittadinanza, di altri servizi e opportunità. La sottoscrizione di questo accordo ci rende soddisfatti, ma al contempo pienamente consapevoli e responsabili di quanto ciò sia solo l’inizio di un percorso che dà continuità all’esperienza che in questi anni ci ha visti protagonisti, congiuntamente con la FISH, in azioni e interventi, in coerenza con la Convenzione ONU e con i Regolamenti Europei, al fine di garantire ai milioni di passeggeri con disabilità e a ridotta mobilità l’accesso indiscriminato all’intero sistema di trasporto pubblico ed ai servizi ad esso connessi». (S.B.)

L’ASSTRA (Associazione Trasporti) è l’Associazione datoriale, nazionale, delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia, sia di proprietà degli Enti Locali che private. Ad essa aderiscono le aziende del trasporto urbano ed extraurbano, esercenti di servizi con autobus, tram, metropolitane, impianti a fune e ferrovie locali, nonché le imprese di navigazione lagunare e lacuale.
L’organizzazione rappresenta le esigenze e gli interessi degli operatori del trasporto pubblico nelle adeguate sedi istituzionali, nazionali e internazionali, svolgendo a livello internazionale e nazionale azioni di sostegno a favore della mobilità collettiva e sostenibile. Essa, inoltre, promuove e sostiene ogni attività volta allo sviluppo delle imprese associate, facendo opera di sensibilizzazione dell’Opinione Pubblica e delle Istituzioni sui valori ambientali, sociali ed economici dell’attività di trasporto e sul ruolo di questo servizio nello sviluppo del Paese.

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@fishonlus.it; resp_ufficiostampa@anmil.it.

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