“Durante e Dopo di Noi”: per tutelare il presente e il futuro

Si terrà il 7 aprile, all’Università di Pisa, il convegno “‘Durante e Dopo di Noi’. Come tutelare il presente ed il futuro di una persona diversamente abile: aspetti legali e sociali della Legge n.112/2016”, evento organizzato dal Rotary Club, in collaborazione con il Consiglio Notarile di Pisa, la Fondazione Scuola Forense Alto Tirreno e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori Contabili di Pisa. L’iniziativa si propone come un momento di informazione e confronto sulla Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Durante e Dopo di Noi”, che sta via via diventando concretamente operativa

Padre insieme a figlio con disabilitàSi terrà sabato 7 aprile a Pisa il convegno intitolato “Durante e Dopo di Noi”. Come tutelare il presente ed il futuro di una persona diversamente abile: aspetti legali e sociali della Legge n. 112/2016, evento che verrà ospitato nell’Aula Magna del Polo Fibonacci dell’Università di Pisa (Largo Bruno Pontecorvo, 3), a cura del Rotary Club (di Cascina, Pisa, Pisa Galilei, Pisa Pacinotti, Castelfranco di Sotto Valdarno Inferiore e Pontedera), in collaborazione con il Consiglio Notarile di Pisa, la Fondazione Scuola Forense Alto Tirreno e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e Revisori Contabili di Pisa.

L’iniziativa si propone come un momento di incontro informativo e di confronto sulla Legge 112/16, meglio nota come “Legge sul Durante e Dopo di Noi”, che garantisce assistenza alle persone con disabilità gravi e prive del sostegno familiare, ed è diventata concretamente operativa.
Nello specifico sarà affrontato il tema di come garantire un sostegno reale alle persone e alle famiglie nel rispetto delle loro scelte, promuovendo l’inclusione sociale e favorendo percorsi di abilitazione e di sviluppo di competenza per la gestione della vita quotidiana.
Durante l’incontro verranno approfonditi i contenuti della Legge 112/16 e analizzate le norme che la Legge stessa dedica alla definizione dei progetti sperimentali di residenzialità a carattere familiare, alle innovazioni fiscali e tributarie, nonché alle previsioni di carattere assicurativo.
Verrà dato spazio, inoltre, al ruolo delle Regioni e degli Enti Locali nell’attuazione della norma, e alle modalità di funzionamento del fondo istituito e chiamato a finanziare i livelli essenziali di assistenza per le persone con disabilità. E ancora, verranno illustrati i principali strumenti privatistici che l’ordinamento giuridico offre per garantire e migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, tra cui il trust, i vincoli di destinazione di cui all’articolo 2645-ter del Codice Civile e i fondi speciali richiamati dalla citata Legge.

Importanti, in particolare, saranno le testimonianze di chi ha già messo in pratica la Legge, con l’apporto di suggerimenti su positività e criticità. I genitori con figli gravemente disabili si pongono infatti sempre la stessa domanda: che ne sarà dei nostri figli quando noi non saremo più in grado di supportarli?
Uno spazio, infine, verrà dedicato al “Durante di Noi”, giacché per arrivare sereni al “Dopo di Noi” è importante incamminarsi su percorsi tesi a garantire sin da subito una buona qualità di vita.

Il programma della giornata si articolerà su due sessioni, una mattutina incentrata sugli aspetti più propriamente giuridici, e un’altra pomeridiana che approfondirà tematiche di carattere sociale. (S.L.)

La presente nota è già apparsa nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli di Peccioli (Pisa) e viene qui ripresa, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione. A questo link è disponibile il programma completo del convegno di Pisa.
Per approfondire ulteriormente il tema trattato: Consiglio Nazionale del Notariato e altri, Dopo di noi”, amministratore di sostegno: gli strumenti per sostenere le fragilità sociali, Le guide per il cittadino, Roma, Consiglio Nazionale del Notariato, maggio 2017 – Sezione di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli, dedicata al tema del “Durante e Dopo di Noi”.

Stampa questo articolo