Copertura sanitaria per tutti e dovunque

«La strada per una copertura sanitaria per tutti e dovunque, nonostante i progressi fatti in tutto il mondo e anche in Italia, è ancora in salita: questa Giornata Mondiale deve servire a prendere coscienza che bisogna operare con urgenza e convinzione per raggiungere questo ambizioso, ma necessario traguardo»: a dichiararlo in una nota è Vincenzo Saturni, coordinatore della Consulta Salute e Anziani del Forum Nazionale del Terzo Settore, alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute di domani, 7 aprile, evento istituito dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Omini di tutti i colori con le braccia alzate«La strada per una copertura sanitaria per tutti e dovunque, nonostante i progressi fatti in tutto il mondo e anche in Italia, è ancora in salita: questa Giornata Mondiale deve servire a prendere coscienza che bisogna operare con urgenza e convinzione per raggiungere questo ambizioso, ma necessario traguardo»: a dichiararlo in una nota è Vincenzo Saturni, coordinatore della Consulta Salute e Anziani del Forum Nazionale del Terzo Settore, alla vigilia della Giornata Mondiale della Salute di domani, 7 aprile, evento istituito dall’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità fondata proprio il 7 aprile 1948, centrato quest’anno sul tema Copertura sanitaria universale: per tutti e dovunque.

«Garantire i servizi sanitari a tutti – aggiunge Saturni – è un presupposto imprescindibile per una società civile e democratica. A tal proposito è grave e sconfortante sapere che, nell’ultimo anno, nel nostro Paese il 22% delle persone ha dovuto rinunciare a curarsi per motivi economici, e che in 320.000 hanno dovuto spostarsi dal Sud al Nord per farlo. Sostenere la promozione della salute, del benessere e della qualità della vita per tutti significa dunque rimettere al centro la lotta alle diseguaglianze e la centralità dei diritti, all’interno di un’ottica, più ampia, di sviluppo sostenibile».

«È questa la direzione – conclude l’esponente del Forum – intrapresa dal lavoro delle organizzazioni di Terzo Settore e dalla nostra Consulta Salute e Anziani, recentemente attivata. Come rilevato infatti nel report Il Terzo Settore e gli obiettivi di sviluppo sostenibile, oltre 90.000 organizzazioni (Enti di Primo Livello), quasi 3 milioni di volontari e 436.000 lavoratori sono impegnati nel perseguimento del terzo Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (Salute e Benessere), contenuto nell’Agenda ONU 2030. Tra gli Enti aderenti al Forum, ben l’82% è attivo su questo obiettivo». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

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