Quei ragazzi hanno scoperto che non c’è solo la vista

Ha fatto tappa a Piano di Sorrento (Napoli), la manifestazione denominata “Campus 3S (Salute, Sport, Solidarietà)”, evento che non prevede solamente visite mediche di vari specialisti, ma anche momenti di relax, divertimento, sport e solidarietà. E a tale iniziativa anche l’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha dato il proprio contributo, organizzando un percorso sensoriale, volto a far comprendere ai ragazzi delle scolaresche intervenute che il mondo può essere percepito allo stesso modo di chi vede anche con un senso in meno, in questo caso la vista

Mani di persona che leggono in Braille

A Piano di Sorrento l’UICI di Napoli ha proposto ai ragazzi delle scuole anche un momento di informazione sul metodo di lettura e scrittura Braille

Nella bella Penisola Sorrentina e precisamente nel Comune di Piano di Sorrento (Napoli), ha fatto tappa dal 6 all’8 aprile la manifestazione Campus 3S (Salute, Sport, Solidarietà), evento che non prevede solamente visite mediche di vari specialisti, ma anche momenti di relax, divertimento, sport e solidarietà.
A tale iniziativa anche l’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) ha voluto dare il proprio contributo, organizzando un percorso sensoriale, per far comprendere ai ragazzi delle scolaresche intervenute per l’occasione che il mondo può essere percepito allo stesso modo di chi vede anche con un senso in meno, in questo caso la vista.

Guidati dunque da chi scrive, i ragazzi, una volta bendati, si sono cimentati in diversi giochi, coinvolgendo i sensi residui. Si è iniziato con il Memo tattile, facendo loro individuare e abbinare le varie textures, fino ad introdurre, subito dopo, le mani in una scatola, per riconoscere gli oggetti, toccandone la forma.
Si è poi passati all’udito. Questa volta, semplicemente ascoltando, i ragazzi sono stati invitati ad abbinare i vari rumori prodotti da vari oggetti presenti in vari contenitori.
E ancora, l’olfatto, grazie al quale si sono immersi nel riconoscimento degli aromi.
E infine, non poteva mancare il gusto, con l’assaggio di vari alimenti, tra i quali quello individuato più agevolmente è stato la Nutella…

Vi è stato inoltre un momento di informazione sul metodo di lettura e scrittura Braille, tramite materiale didattico prodotto anche dalla sottoscritta. Qui i ragazzi hanno dimostrato una buona partecipazione, intuendo rapidamente gli elementi della formazione di una cella Braille.
La bella esperienza si è conclusa con l’intervento di Anna Ferraro e Stefano Esposito, che hanno presentato la terza edizione della mostra Blind Pottery Light, percorso tattile e narrativo ideato e curato dallo stesso Esposito, dove una serie di tavole in ceramica – realizzate dalle persone con disabilità dell’ANAIMA (Associazione Nazionale Assistenza Invalidi e Meno Abbienti) di Cava de’ Tirreni, in collaborazione con l’Associazione Clio Art di Salerno – raccontano Il piccolo principe, la celebre opera di Antoine de Saint-Exupéry, ovvero di quel bambino curioso e intraprendente, con un irrefrenabile voglia di viaggiare, che insegna come «l’essenziale sia invisibile agli occhi», poiché «non si vede bene che con il cuore!».
Clio Art ha realizzato in tal senso un percorso tattile che si trova affisso sulle pareti esterne dell’Istituto Santa Caterina di Salerno: la tecnica maggiormente usata da questa Associazione, su ceramica, è quella dello “spolvero”, dove, una volta riprodotto con appositi strumenti (quali mirette e scavini), il disegno diventa bassorilievo, tecnica che sta consentendo ai ragazzi con disabilità di lavorare con facilità.
Curare un percorso tattile narrativo è il fine ultimo, oltre alla lettura di testi in Braille, cosicché le persone non vedenti e ipovedenti hanno avuto la possibilità di “accarezzare” cinque delle più famose illustrazioni originali di Saint-Exupéry. E anche a Piano di Sorrento, oltre che ammirare con la vista le splendide tavole, gli alunni, bendati, hanno fatto esperienza tattile delle stesse. Invitandoli a evocare stralci del libro, è stato meraviglioso vederli incuriositi, proprio come il protagonista del libro dell’Autore francese.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uicna@uiciechi.it.

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