Vale la pena scoprire i giardini di Ferrara e la loro accessibilità

Oltre a consentire di leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti di un luogo storico quale Ferrara, i numerosi giardini privati della città, che verranno aperti al pubblico il 12 e 13 maggio, durante la terza edizione della bella manifestazione denominata “Interno Verde”, saranno sempre più accoglienti e accessibili alle persone con disabilità motoria, grazie alla realizzazione di dettagliate mappe, che indicano il grado di accessibilità e segnalano se i vari spazi sono completamente fruibili in autonomia o se necessitano dell’aiuto di un accompagnatore

Giardino privato di Ferrara

Uno dei tanti giardini privati di Ferrara che si potranno visitare il 1 2 e 13 maggio, durante la manifestazione “Interno Verde”

«Eleganti corti rinascimentali, orti medievali nascosti da alti muri di cinta, piccole oasi fiorite di tranquillità e pace domestica, geometrie zen e labirinti di siepi, magnifici alberi secolari e arboreti insospettabili, celati alla vista dei passanti dalle facciate degli antichi palazzi: il capoluogo estense custodisce gelosamente, all’interno del proprio centro storico, uno spettacolare patrimonio di giardini privati, isole segrete ricche di suggestioni e ricordi, attraverso i quali è possibile leggere la storia, i cambiamenti e i vissuti della città».
Viene presentato così Interno Verde, festival che il 12 e 13 maggio vivrà a Ferrara la sua terza edizione, rendendo possibile visitare i più suggestivi e curiosi giardini privati del centro storico. E, fatto non certo trascurabile, Interno Verde – come viene segnalato anche da V4A® (Village for all), la nota rete specializzata in “turismo accessibile”, nata proprio a Ferrara – diventa sempre più accogliente per tutti i cittadini.
«Già dallo scorso anno – spiegano infatti i promotori della manifestazione – in collaborazione con l’Ufficio Benessere Ambientale del Comune di Ferrara, abbiamo certificato l’accessibilità di tutti e cinquanta i giardini inseriti nel programma del 2017, segnalando nella mappa della manifestazione il grado di accessibilità di ogni singolo spazio e mettendo a disposizione anche una relazione dettagliata, scaricabile online. Quest’anno tale percorso è proseguito, allargando la certificazione ad altri nuovi venti giardini».

Sulla mappa fornita a tutti gli iscritti a Interno Verde viene dunque indicato un simbolo, vicino a ogni indirizzo, il grado di accessibilità per le persone con difficoltà motorie, segnalando anche se lo spazio è completamente fruibile in autonomia oppure se è necessario l’aiuto di un accompagnatore. Lo staff della manifestazione è in ogni caso sempre a disposizione dei partecipanti per facilitare gli ingressi e le visite.
Ogni giardino, inoltre, è accompagnato da informazioni di carattere botanico, storico e architettonico, consultabili online grazie alle schede caricate sulla mappa navigabile OpenStreetMap. Le stesse schede, corredate di fotografie, sono raccolte in un volume a colori, che verrà dato in omaggio ai partecipanti che prenoteranno l’iscrizione.

Interno Verde, va ricordato in conclusione, è un evento ideato e curato dall’Associazione di Promozione Sociale e Culturale ferrarese Ilturco, con il patrocinio del Ministero dei Beni, e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune e dell’Università di Ferrara. (S.B.)

L’iscrizione a Interno Verde prevede un contributo di 10 euro (gratis per i bambini fino a 13 anni; 5 euro per le persone con disabilità, gratis per gli accompagnatori). Per accedere a tutti i materiali informativi e di approfondimento e restare aggiornati sugli eventi collaterali, fare riferimento al sito della manifestazione o alla pagina Facebook della stessa.
Per ulteriori informazioni: info@internoverde.it.

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