Realtà lavorative di grande visibilità per le persone con sindrome di Down

«Si tratta di un importante messaggio di inclusione per le persone con sindrome di Down, che avranno finalmente accesso a realtà lavorative di grande visibilità al pubblico. Ci auguriamo che altre aziende seguano questo esempio»: così Monica Berarducci dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down), commenta l’accordo siglato tra la stessa AIPD e la multinazionale Lagardère Travel Retail – presente in particolare con attività commerciali nei principali aeroporti italiani – che renderà ufficiale l’impegno di quest’ultima in àmbito di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down

Giovane con sindrome di Down occupata in un locale di ristorazione

Una giovane con sindrome di Down occupata in un locale di ristorazione

Un Protocollo d’Intesa è stato siglato tra l’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) e la multinazionale Lagardère Travel Retail, operante anche in Italia e presente in particolare nei principali aeroporti del nostro Paese.
Tale accordo vuole in sostanza rendere ufficiale l’impegno dell’azienda in tema di inserimento lavorativo delle persone con sindrome di Down presso le attività commerciali Duty Free, Foodservice e Travel Essential dei propri negozi.

Si partirà dunque tra maggio e giugno con i primi due tirocini, coinvolgendo una giovane con sindrome di Down di Roma, che lavorerà presso il Duty Free del Terminal 3 dell’Aeroporto di Roma Fiumicino; un giovane di Venezia, invece, verrà inserito presso un punto ristoro dell’Aeroporto Marco Polo della città lagunare. Ambedue le esperienze dureranno sei mesi, con un impegno di venticinque ore settimanali e regolari indennità, fino ad arrivare, laddove la valutazione fosse positiva, ad assunzioni a tempo indeterminato.
Dal canto loro, le Sezioni AIPD di Roma e Venezia Mestre collaboreranno fattivamente con le aziende locali in tutte le fasi, dalla selezione dei candidati alla formazione del personale aziendale, dall’accompagnamento nella definizione delle formalità burocratiche all’orientamento, al tutoraggio e al monitoraggio dei tirocinanti e delle esperienze nel tempo.

«Si tratta di un chiaro e importante messaggio di inclusione per le persone con sindrome di Down – commenta Monica Berarducci, responsabile dell’Osservatorio sul Mondo del Lavoro dell’AIPD – che avranno finalmente accesso a realtà lavorative di grande visibilità al pubblico, a dimostrazione che i lavoratori con sindrome di Down sono come tutti gli altri. Ci auguriamo che altre aziende seguano questo esempio».
«L’iniziativa – aggiunge Lucio Rossetto, amministratore delegato di Lagardere Travel Retail Italia – rientra in un impegno preciso del nostro Gruppo, che da sempre si distingue per una fattiva collaborazione con varie Associazioni, affinché il tema dell’inclusione lavorativa sia patrimonio condiviso e distintivo per i nostri collaboratori e i nostri clienti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uficiostampaaipd@gmail.com.

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