Un prestigioso riconoscimento per “Turismi accessibili”

Con il patrocinio del Parlamento Europeo, incassa un prestigioso riconoscimento il premio nazionale “Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere”, alla cui terza edizione si può ancora partecipare fino al 5 maggio. Promossa dall’Associazione Diritti Diretti, l’iniziativa, lo ricordiamo, si rivolge all’“accessibilità che c’è già” nelle varie tipologie di turismo (culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico o religioso) e soprattutto a coloro che la sanno meglio comunicare

Persona in carrozzina che osserva un lagoAperto ancora alla partecipazione (gratuita) fino al 5 maggio, il premio nazionale Turismi accessibili: giornalisti, comunicatori e pubblicitari superano le barriere, seguito sin dagli inizi anche dal nostro giornale, incassa un prestigioso riconoscimento, grazie all’Alto Patrocinio ricevuto dal Parlamento Europeo per la propria cerimonia di premiazione.
A comunicarlo ufficialmente è stato Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, che in una lettera a Simona Petaccia – presidente dell’Associazione Diritti Diretti, organizzatrice dell’iniziativa giunta alla terza edizione – ha scritto: «Tengo innanzitutto a farle sapere quanto apprezzo le iniziative come la sua, che permettono di dimostrare i vantaggi che il turismo accessibile offre. Il suo progetto si propone l’obiettivo di mostrare a dirigenti pubblici e privati come l’accessibilità e la comunicazione possano produrre vantaggi non solo per chi dall’estero visita il nostro Paese, ma anche per gli stessi cittadini italiani».
Si aggiunge così un altro importante partner istituzionale al concorso, che già poteva contare sul patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e della Regione Abruzzo.

Turismi accessibili, lo ricordiamo, è stato voluto sostanzialmente per mostrare agli imprenditori del turismo, ai cittadini, ai turisti, agli organi d’informazione e agli amministratori pubblici, come la progettazione inclusiva non sia un’operazione costosa e come possa fare aumentare il numero di visitatori, favorendo sviluppo economico, turistico, culturale e sociale. Il tutto da raccontare tramite le parole di giornalisti, pubblicitari e comunicatori, in articoli, servizi radiotelevisivi, spot pubblicitari, video e campagne di comunicazione, dedicati a chi abbia  prodotto sviluppo socio-economico, unendo appunto l’accessibilità ai concetti di appeal, innovazione, bellezza e/o sostenibilità.
Sono invitate a partecipare, per altro, anche quelle realtà pubbliche e private (enti, aziende, istituzioni culturali, associazioni ecc.) che abbiano affidato iniziative di informazione e di comunicazione sull’accessibilità a tali professionisti.
«Un concorso – sottolinea quindi Petaccia – rivolto all’“accessibilità che c’è già” nelle varie tipologie di turismo (culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico o religioso) e soprattutto comunicata nel miglior modo possibile».

È previsto sia un premio del pubblico (1.000 euro al più votato), sia uno assegnato da una giuria di esperti (targa di Diritti Diretti). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@dirittidiretti.it.

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