Friuli Venezia Giulia: il mondo della politica e le istanze delle Associazioni

Rappresentanza della disabilità, vita indipendente, accessibilità, lavoro, doppia discriminazione delle donne con disabilità, caregiver familiari, protesi e ausili: sono stati tanti i temi affrontati dalla FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nel corso di un incontro a Udine, voluto dalla stessa Federazione, con i candidati al nuovo Consiglio Regionale e al Consiglio Comunale di Udine, in vista delle imminenti Elezioni Amministrative del 29 aprile. E il mondo della politica si è dimostrato molto attento alle varie istanze espresse

Cartina del Friuli Venezia Giulia«Sarà opportuno istituire un Assessorato dedicato al Welfare, e anche rivedere quanto prima la rappresentanza del mondo della disabilità, soprattutto alla luce delle nuove norme sul volontariato, dando vita all’Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità. Il tutto superando l’attuale Legge Quadro Regionale sulla disabilità [Legge Regionale 41/96, N.d.R.]»: ha esordito così Giampiero Licinio, presidente della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), nel corso dell’incontro di Udine, voluto dalla stessa Federazione, con i candidati al nuovo Consiglio Regionale e al Consiglio Comunale di Udine, in vista delle imminenti Elezioni Amministrative del 29 aprile. E il mondo della politica si è dimostrato molto attento a queste e alle tante altre istanze avanzate dalla FISH Regionale, dichiaratasi alla fine molto soddisfatta per l’esito dell’iniziativa.
Insieme a Licinio, erano presenti per l’occasione anche la vicepresidente della FISH Friuli Venezia Giulia Lorenza Vettor e il consigliere Giorgio Dannisi, mentre il presidente nazionale della Federazione Vincenzo Falabella ha inviato un proprio messaggio di saluto ai numerosi candidati alle Elezioni convenuti all’incontro di Udine.

Oltre ai temi già richiamati, grande spazio ha avuto quello della vita indipendente e dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, ma anche quello riguardante la difficile situazione delle donne con disabilità, doppiamente discriminate, vittime di violenza di genere e ostacolate sia nell’accesso alle cure che nelle misure di prevenzione.
E ancora, la tutela dei caregiver familiari, la gestione delle persone con disabilità non autosufficienti nei casi di emergenza e l’approvazione del nuovo regolamento in materia di protesi e ausili, senza dimenticare un tema “caldo” come quello della Proposta di Legge Regionale n. 253 sull’accessibilità, recentemente approvata.
Uno spazio specifico, infine, è stato ancora una volta riservato alla grave situazione dei quattro lavoratori con disabilità dell’Area Science Park di Padriciano (Trieste), cui all’inizio del 2016 non era stato rinnovato il contratto e che risultano tuttora disoccupati (se ne legga ampiamente anche sulle nostre pagine).
«Per molti di questi temi – ha concluso Licinio – non siamo affatto all’anno zero, dato l’ormai costante interesse della Regione per i temi del sociale, ma molto rimane ancora da fare. Dal canto nostro ribadiamo nuovamente la disponibilità a proseguire il dialogo già intrapreso con le Istituzioni, ponendoci come uno dei principali interlocutori nel campo della disabilità». (S.B.)

Ringraziamo Lorenza Vettor e Giampiero Licinio per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fishfvg@fishonlus.it.

Stampa questo articolo