Un lungo ponte dedicato alla sicurezza sul lavoro

Tre morti al giorno, oltre 2.000 infortuni e 40.000 nuove situazioni di invalidità permanente all’anno, senza contare i numeri della “strage silenziosa” legata alle varie malattie professionali: sono le cifre drammatiche che caratterizzano nel nostro Paese il fenomeno degli infortuni sul lavoro e per renderle sempre più visibili e note all’opinione pubblica, oltre 5.000 persone marceranno il 29 aprile a Teramo, in uno degli eventi promossi dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), all’interno di un lungo ponte tutto dedicato alla sicurezza sul lavoro

Locandina della Marcia Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro organizzata dall'ANMIL a Teramo, 29 aprile 2018«Abbiamo il dovere di fare tutto il possibile per dare voce alle storie delle centinaia di famiglie che soffrono per una perdita che poteva essere evitata, anche perché i dati sul fenomeno sono tutt’altro che confortanti»: a dirlo è Franco Bettoni, presidente dell’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro), alla vigilia delle manifestazioni organizzate dall’ANMIL stessa, per la Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro del 28 aprile, dedicata quest’anno al lavoro minorile, e per la Festa dei Lavoratori del Primo Maggio.

Una lunga staffetta di eventi inizierà dunque domani, 28 aprile, a Teramo, con un convegno sul tema Infortuni sui luoghi di lavoro e organizzazione degli uffici giudiziari: situazioni, ipotesi e proposte, in programma presso la Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, con la partecipazione di numerosi esperti e autorità.
Sempre a Teramo, domenica 29, oltre 5.000 persone provenienti da tutta Italia hanno aderito alla Seconda Marcia Nazionale per la Sicurezza sul Lavoro, che replicando l’esperienza della prima edizione del 2012 ad Assisi, contribuirà a promuovere il valore della prevenzione degli infortuni sul lavoro partendo da Isola del Gran Sasso per tre chilometri fino al Santuario di San Gabriele.
Patrocinata dal Consiglio Superiore della Magistratura, dalla Regione Abruzzo e dalle massime Istituzioni locali, tale iniziativa intende sottolineare la gravità del fenomeno degli infortuni sul lavoro, che miete ancora 3 morti al giorno, oltre 2.000 infortuni e 40.000 invalidi permanenti all’anno, senza contare i numeri della “strage silenziosa” e drammatica legata alle varie malattie professionali.
E da ultimo, ma non ultimo, il calendario degli appuntamenti per ricordare le lotte del passato e le conquiste raggiunte dai lavoratori anche in termini di diritto alla sicurezza sui posti di lavoro, vedrà l’ANMIL promuovere insieme al Comune di Terracina (Latina), la seconda edizione di “#primomaggioterracina – Festa per la sicurezza sul lavoro, con il Patrocinio della Regione Lazio e della SIAE, oltreché con il contributo del Centro Orizzonte, evento che si articolerà su un concerto e tanti momenti di riflessione, basati su storie, testimonianze e interventi di chi si confronta ogni giorno con i problemi legati alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Nel dettaglio delle varie iniziative, va ricordato innanzitutto che nel corso del convegno di domani a Teramo verrà annunciato l’avvio di un Bando per due borse di studio di 1.000 euro ciascuna, riservate agli studenti delle Facoltà di Giurisprudenza e di Medicina Veterinaria che elaboreranno progetti per la prevenzione della sinistrosità in àmbito lavorativo in Abruzzo.
Ai lavori – coordinati da Manola Di Pasquale, presidente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” – interverranno Luciano D’Amico, rettore dell’Università di Teramo; Nicola Marcozzi, presidente regionale dell’ANMIL per l’Abruzzo; Dino Pepe, assessore regionale dell’Abruzzo all’Agricoltura; Alberto Davide, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Teramo; Guerino Ambrosini, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Teramo; Nicola Negri, direttore Regionale dell’INAIL Abruzzo; il citato Franco Bettoni; Michel Martone, ordinario di Diritto del Lavoro all’Università di Teramo;Massimiliano Gabrielli, consulente legale dell’ANMIL; Pasquale Serrao D’Aquino, magistrato dell’Ufficio Studi del Consiglio Superiore della Magistratura; Mauro Menzietti, fondatore e presidente onorario di Nonno Ascoltami.
Le conclusioni saranno affidate a Pasquale Serrao D’Aquino del Consiglio Superiore della Magistratura.

Il programma della Marcia di domenica 29 prevede invece, all’arrivo nel Santuario di San Gabriele, una serie di interventi da parte di rappresentanti delle Autorità, delle Istituzioni e delle Parti Sociali (Roberto Di Marco, sindaco di Isola del Gran Sasso; Graziella Palma Maria Patrizi, prefetto di Teramo; Luciano D’Alfonso, presidente della Regione Abruzzo; Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura; Sebastiano Calleri, responsabile dell’Ufficio Nazionale Salute e Sicurtezza della CGIL; Franco Bettoni e Nicola Marcozzi).

Infine, il Primo Maggio, mentre il Presidente dell’ANMIL Bettoni parteciperà alla tradizionale cerimonia in Quirinale a Roma, a partire dalle 12.30 inizierà l’evento in programma sull’Arena del Molo di Terracina, che si aprirà con la premiazione dei volontari della Protezione Civile che hanno prestato il loro supporto lo scorso anno ad Amatrice.
Grazie poi all’Associazione Sportiva Dilettantistica ANMIL SPORT Italia, con il suo presidente Pierino Dainese e alcuni atleti paralimpici, verranno organizzati sul Lungomare Circe (ore 10) una serie di tornei di calcio balilla per persone con e senza disabilità, che proseguiranno per l’intera giornata.
Nel primo pomeriggio, quindi, invece il “concertone” presentato dalla giornalista Luce Tommasi (con Alfiero e le Erbe Officinali, Dj Amaro, Inna Cantina, Giancane, Esposito, Mirkoeilcane e Wrongonyou), tra musica e testimonianze varie. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: numero verde ANMIL 800 180943; resp_ufficiostampa@anmil.it (Marinella de Maffutiis).

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