Altri giovani con sindrome di Down iniziano il loro percorso lavorativo

Altri giovani con sindrome di Down dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down) hanno avviato all’inizio di questo mese di aprile il loro percorso lavorativo, due di loro tramite un tirocinio, rispettivamente come cameriere di sala e come addetto all’accoglienza, mentre una terza persona è stata assunta a tempo indeterminato da un albergo della Capitale

Progetto "OMO" ("On My Own... at Work")

Una delle persone con sindrome di Down coinvolte nel progetto europeo “OMO” (“On My Own… at work” – del quale è stato capofila l’AIPD Nazionale -, insieme al suo tutor

Altri giovani con sindrome di Down dell’AIPD di Roma (Associazione Italiana Persone Down) hanno avviato all’inizio di questo mese di aprile il loro percorso lavorativo.
Si tratta di Niccolò Manfredi, che ha iniziato il tirocinio di un anno come cameriere di sala presso il ristorante romano Romeo e Giulietta del quartiere Testaccio, grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio (Programma Garanzia Giovani), mentre Fabrizio Menichelli svolgerà il suo tirocinio di sei mesi, quale addetto all’accoglienza, presso l’azienda Daiiky Sankio, grazie a una collaborazione con il Centro per l’Impiego di Roma (Ufficio SILD-Servizio Inserimento Lavoro Disabili).
È stata invece assunta a tempo indeterminato Ludovica Vozzi, dal Consorzio Nelise, azienda che si occupa della gestione e della pulizia di grandi alberghi e lavorerà all’Hotel Domus Helena della Capitale. (S.B.)

Ringraziamo per la segnalazione l’Ufficio Stampa dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone Down).

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