Alunni con disabilità sensoriale: un buon risultato ottenuto in Lombardia

«Questo provvedimento rappresenta un grande risultato per tutti gli alunni con disabilità visiva residenti in Lombardia, in quanto costituisce un ulteriore passo verso un sistema di servizi di supporto all’inclusione scolastica che sia realmente di qualità e che tenga conto, prima di ogni altra esigenza, di quelle di ogni singolo alunno»: così l’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) commenta una Delibera recentemente approvata dalla Giunta della propria Regione, in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità sensoriale

Ragazzo cieco e mappamondo

Un ragazzo cieco alle prese con un mappamondo

«Questo provvedimento rappresenta un grande risultato per tutti gli alunni con disabilità visiva residenti in Lombardia, in quanto costituisce un ulteriore passo verso un sistema di servizi di supporto all’inclusione scolastica che sia realmente di qualità e che tenga conto, prima di ogni altra esigenza, di quelle di ogni singolo alunno»: così l’UICI Lombardia (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) commenta la Delibera n. 46, approvata il 23 aprile scorso dalla Giunta Regionale della Lombardia, in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica rivolti agli alunni con disabilità sensoriale, ricordando che in base ad essa «agli enti erogatori dei servizi, per ogni alunno preso in carico, verrà riconosciuto un contributo aggiuntivo forfettario pari a 150 euro. Per i progetti rivolti agli alunni con pluridisabilità, inoltre, il budget verrà incrementato di ulteriori 500 euro, arrivando così a 7.500 euro. I suddetti progetti, che richiedono una deroga al budget ordinario di 5.800 euro, non saranno più subordinati ad alcuna economia di spesa e ciò renderà più celere la loro realizzazione a tutto vantaggio degli alunni».

«Esprimo la più viva soddisfazione per il risultato raggiunto – dichiara Nicola Stilla, presidente dell’UICI Lombardia – perché questa Delibera è una chiara dimostrazione dell’enorme importanza di un dialogo aperto e costruttivo con le Istituzioni. Fin dal mese di giugno dello scorso anno, infatti, quando cioè la Regione Lombardia aveva avocato a sé la competenza in materia di servizi di supporto all’inclusione scolastica, abbiamo profuso ogni sforzo per far sì che le Linee Guida in questo àmbito fossero applicate in maniera puntuale e precisa. Dal confronto con le famiglie degli alunni è emerso chiaramente che sovente i progetti individuali, anziché essere elaborati in base alle esigenze dell’alunno, vengono elaborati avendo come riferimento le necessità organizzative dell’ente erogatore o della scuola; se a ciò si aggiungono i ritardi che si verificano all’inizio dell’anno scolastico, si può ben comprendere come tutto ciò non sia ammissibile. Ribadendo dunque la nostra ferma convinzione dell’estrema importanza del diritto allo studio, credo di potere affermare che con la Delibera del 23 aprile si sia aggiunto un altro tassello, affinché si creino le condizioni per far sì che l’erogazione dei servizi parta senza ritardi fin dall’inizio dell’anno scolastico».

«Il provvedimento del 23 aprile – viene ulteriormente sottolineato dall’UICI Lombardia – va per altro ad aggiungersi alla Delibera della Giunta Regionale n. 7924 del 26 febbraio scorso, con la quale erano stati definiti tempi precisi per la presentazione delle domande da parte delle famiglie (a partire dal 2 maggio ed entro la fine dell’anno scolastico corrente), tempi certi per la presentazione dei Piani Individuali da parte degli Enti erogatori (entro 15 giorni lavorativi dalla presa in carico dell’alunno), nonché tempi certi per la validazione dei Piani Individuali da parte delle Agenzie di Tutela della Salute (entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione degli stessi)».

«Ancora una volta – conclude Stilla – è altresì emersa in tutta evidenza l’enorme importanza di un’azione costante da parte delle Associazioni di tutela delle persone con disabilità. Sono stati sì mesi di duro lavoro, ma il recepimento da parte della Regione Lombardia delle indicazioni fornite dal Tavolo di Monitoraggio è un chiaro segnale della volontà di giungere ad un sistema di servizi che sia omogeneo su tutto il territorio regionale e davvero di qualità per i nostri alunni e non escluda nessuno per via di discutibili problemi di bilancio. Di sicuro il risultato raggiunto non è un punto di arrivo, ma un ulteriore stimolo per tutti noi dell’UICI, chiamati ogni giorno a confrontarci con gli innumerevoli problemi rappresentatici dalle famiglie dei nostri ragazzi, a proseguire in maniera ancora più convinta la nostra azione. A nome pertanto di tutte le famiglie e di tutti i Dirigenti Territoriali dell’UICI Lombardia, desidero ringraziare le Istituzioni Regionali per la disponibilità che hanno saputo dimostrare e auspico che anche nell’immediato futuro si possa proseguire il percorso appena iniziato, individuando nel dialogo e nel confronto la via maestra da percorrere per giungere a risultati concreti». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Massimiliano Penna (addetto stampa UICI Lombardia), addettostampa@uicilombardia.org.

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