Un Festival per riscoprire il ruolo scomodo del volontariato

Verrà presentata domani, 3 maggio, nel corso di una conferenza stampa a Roma, l’ottava edizione del Festival Italiano del Volontariato di Lucca, in programma nella città toscana dall’11 al 13 maggio, tra convegni, testimonianze e iniziative di animazione, che caratterizzeranno un nuovo sguardo sul mondo del Terzo Settore italiano, basandosi soprattutto su un messaggio, ovvero «un Festival per riscoprire il ruolo scomodo del volontariato»

Lucca, Festival Italiano del Volontariato

Un’immagine relativa a una delle precedenti edizioni del Festival Italiano del Volontariato di Lucca

Più di 110.000 persone e centinaia di organizzazioni sono state coinvolte, dal 2011 ad oggi, nei vari convegni e iniziative di animazione del Festival Italiano del Volontariato di Lucca e anche per l’ottava edizione di quest’anno, in programma dall’11 al 13 maggio nella città toscana e organizzata sempre dal CNV (Centro Nazionale per il Volontariato) e dalla Fondazione Volontariato e Partecipazione, non mancheranno di certo le presenze.

La pubblica presentazione dell’evento – che quest’anno scenderà per la prima volta in piazza, con l’allestimento di una grande tensostruttura in Piazza Napoleone a Lucca – è in programma per domani, 3 maggio, a Roma (Sala Caduti di Nassirya di Piazza Madama, ore 11-12), nel corso di una conferenza stampa cui parteciperanno tra gli altri il senatore Edoardo Patriarca, presidente del CNV e Giulio De Rita, ricercatore del Censis.

L’incontro sarà l’occasione per presentare il ricco programma, i temi, le storie e i dati che caratterizzeranno un nuovo sguardo sul mondo del Terzo Settore italiano, lanciando il messaggio principale del Festival 2018, ovvero una manifestazione che servirà «a riscoprire il ruolo scomodo del volontariato». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@centrovolontariato.net (Giulio Sensi).

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