- Superando.it - http://www.superando.it -

Contro l’immagine stereotipata (e molto datata) della disabilità visiva

Donna non vedente in cucina

Una donna non vedente alle prese con i lavori di cucina

«Saranno due giornate all’insegna dell’incontro e della scoperta: all’interno del negozio, in uno spazio che simula un ambiente domestico, sarà possibile immergersi, per qualche istante, nella vita delle persone cieche. Sotto la guida del nostro personale, i visitatori che lo desidereranno verranno bendati ed esploreranno lo spazio con gli strumenti e le strategie usati da chi non vede, quale il bastone bianco per percepire gli ostacoli. Infatti, l’esperienza personale, molto più di tante parole, può diventare un’occasione di riflessione e dialogo, anche perché, terminato il percorso al buio, i partecipanti potranno ricevere informazioni sulle difficoltà che i ciechi e gli ipovedenti incontrano, scoprendo tra l’altro quale sia il modo più efficace per accompagnare una persona cieca in strada. L’esperienza diretta, inoltre, sarà accompagnata dalla visione di alcuni filmati che illustrano il quotidiano delle persone con disabilità visiva, a scuola, al lavoro, sui mezzi di trasporto e nella vita di relazione».
Così l’UICI di Torino (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) presenta l’iniziativa proposta per i pomeriggi di domani, 5 maggio, e di domenica 6, al negozio IKEA di Torino Collegno, nell’àmbito del progetto nazionale denominato Vieni all’IKEA… a occhi chiusi, nato dalla collaborazione tra celebre multinazionale svedese del mobile e l’UICI stessa.

«Crediamo molto in questa esperienza – dichiara Franco Lepore, presidente dell’UICI torinese – e ringraziamo IKEA per la disponibilità dimostrata verso la nostra Associazione. Siamo convinti infatti che la conoscenza sia il presupposto indispensabile per abbattere le barriere. Chi non ha esperienza diretta della disabilità visiva spesso rischia di averne un’immagine un po’ stereotipata e “datata”. La nostra è una vita fatta di fatiche e limiti, ma anche di grandi potenzialità. Ad esempio, forse non tutti sanno che negli ultimi anni le nuove tecnologie hanno dischiuso ai ciechi possibilità lavorative e culturali un tempo impensabili. Inoltre, in una società dominata dall’immagine, ci sembra importante dare risalto ai sensi alternativi alla vista. Sensi preziosi, di cui tutti disponiamo, ma che in genere i vedenti tendono a trascurare».
«Siamo orgogliosi – sottolinea da parte sua Fabrizio Concas, store manager di IKEA Torinodi prendere parte ad un progetto che valorizza le diversità e che rispetta i nostri valori, basati sull’inclusione e il rispetto. La collaborazione con l’UICI ci ha permesso di fare sperimentare ai nostri clienti un’esperienza inusuale e concreta, assumendo così un ruolo sociale ancora più attivo all’interno della nostra comunità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficio.stampa@uictorino.it (Lorenzo Montanaro).