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Incroci di inclusione, tra accessibilità, dialogo interreligioso e interculturalità

Borgotufi

Un’immagine dell’antico sito rurale di Borgotufi, in Molise trasformato oggi in “albergo diffuso”, che sarà la sede dell’incontro di domani, 10 maggio

Accessibilità universale, dialogo interreligioso ed interculturalità: nuove strategie di sviluppo turistico ed economia della bellezza: un lungo titolo, che però fotografa al meglio le diverse linee di inclusione che si incroceranno domani, 10 maggio, in Molise, per l’interessante InterculturalMolise Open Day, promosso dal Comitato ITRIA (Itinerari Turistico Religiosi Interculturali Accessibili), insieme alla Regione Molise, al Comune di Castel del Giudice (Isernia) e alla CEAM (Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana), che riunirà tra gli altri alcuni tra i principali esperti di turismo accessibile del nostro Paese e non solo.
E notevole sarà anche la sede scelta per la giornata, vale a dire l’antico sito rurale di Borgotufi (o Borgo Tufi), nel Comune molisano di Castel del Giudice, restaurato e trasformato in “albergo diffuso”, mediante un attento recupero architettonico.

Dopo i saluti iniziali di Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice, monsignor GianCarlo Bregantini, arcivescovo metropolita della Diocesi di Campobasso-Boiano, Donato Toma, presidente della Regione Molise, Flavia Coccia, presidente del Comitato di Promozione Turismo Accessibile del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Alberto D’Alessandro del Consiglio d’Europa, a presentare il Progetto InterculturalMolise saranno Mario Ialenti, direttore regionale della CEAM (Pastorale Turismo e Sport), don Valerio Pennasso, direttore dell’Ufficio Nazionale CEI (Conferenza Episcopale Italiana) per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto, il rabbino emerito Umberto Piperno, rabbino capo per il Centro Sud-Italia, Cenap Aydin, direttore dell’Istituto Tevere sul dialogo interreligioso e Dino Angelaccio, presidente di ITRIA.

Interverranno quindi Pete Kercher, ambasciatore dell’Unione Europea sul Design for All, la “progettazione per tutti” (Design for All per il patrimonio culturale); monsignor GianCarlo Bregantini (La priorità è il territorio); Anna Grazia Laura, presidente dell’ENAT (European Network for Accessible Tourism) (Accessibilità nel turismo:presente e futuro del mercato); don Valerio Pennasso (Valorizzazione, riuso ed accessibilità dei beni culturali ecclesiastici); Umberto Piperno (Kosher la tavola delle tradizioni); Cenap Aydin (Dialogo interreligioso: la famiglia di Abramo e l’unità dei popoli!); Claudio Arrigoni, giornalista del «Corriere della Sera», tra i fondatori del blog InVisibili (Come comunicare l’accessibilità e il dialogo interreligioso); Maurizio Di Stefano, presidente emerito di ICOMOS, il Consiglio Internazionale dei Monumenti e dei Siti (Tutela dell’ambiente e alimentazione di qualità : tra gestione del territorio e stile di vita); Romina Gobbo, giornalista di «Avvenire» e di «Famiglia Cristiana», studiosa di Islam (Quanto fa male il terrorismo al dialogo).

Si proseguirà quindi nel pomeriggio, con Alberto D’Alessandro (Le culture dell’Europa, l’Europa della cultura), Flavia Coccia (Un Paese bello ed accessibile è anche un affare!); Anna Maria Aisha Tiozzo, presidente di WHAD (World Halal Development) (La certificazione Halal. L’impatto delle prescrizioni islamiche su produzione, consumi e turismo); Lucilla Boschi, coordinatrice della Commissione Nazionale per l’Accessibilità Museale di ICOM, il Consiglio Internazionale dei Musei (Approcci multisensoriali per musei accessibili); Fabio Iemmi, artista, esperto di restauro, accessibilità e multisensorialità (Progettare l’accessibilità: estetica della materia tra arte, artigianato, nuove tecnologie); Rossella Gianfagna, dirigente scolastica (La scuola per un turismo inclusivo e accessibile: partiamo dai giovani); Simona Petaccia, giornalista e presidente dell’Associazione abruzzese Diritti Diretti (Comunicazione e turismo accessibile: come smentire il “Si è sempre fatto così!”); Ruggero Ruggeri ed Eleonora Gorelli (Impianti sportivi accessibili a tutti: una opportunità per il territorio); Roberto Vitali, fondatore e presidente della Rete Village for all (V4A®) (Ospitalità accessibile a tutti); Rita D’Addona, giornalista e presidente dell’UCSI Molise (Unione Cattolica Stampa Italiana) (Comunicare con il territorio. Leggere, conoscere, diffondere); Cecilia Romani Adami di Fortecuore (Strategie e Strumenti di Comunicazione) (Costruire un fenomeno forte: dalla passione alla notorietà); Dino Angelaccio (Diritto alla bellezza). (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@itria.org.