Udine: i candidati a Sindaco si impegnano a far propria la Convenzione ONU

Una delegazione della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha incontrato in successione Pietro Fontanini e Vincenzo Martines, i due candidati a Sindaco di Udine, che si confronteranno il 13 maggio nel ballottaggio elettorale. Oltre ad ascoltare con grande attenzione le numerose istanze sollevate dalla Federazione, entrambi i candidati hanno manifestato la disponibilità – se eletti – a far propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Comune di Udine

Il Comune di Udine

Una delegazione della FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), composta dal presidente Giampiero Licinio, dalla vicepresidente Lorenza Vettor e dal consigliere Giorgio Dannisi, ha incontrato in successione Pietro Fontanini e Vincenzo Martines, i due candidati a Sindaco di Udine, che si confronteranno il 13 maggio nel ballottaggio elettorale, accompagnati rispettivamente il primo da Elisa Asia Battaglia, già assessore al Welfare della Provincia di Udine, il secondo da Cinzia Del Torre, già assessore al Bilancio, all’Efficacia Organizzativa e alle Pari Opportunità del Comune di Udine.
Era presente per l’occasione anche Edda Calligaris, presidente dell’ANFAMIV (Associazione Nazionale Famiglie dei Minorati della Vista), l’organizzazione che ha ospitato gli incontri.

Numerosi sono stati i punti sui quali la FISH Regionale ha voluto richiamare l’attenzione. Innanzitutto il riconoscimento del ruolo e della rappresentanza della Federazione quale interlocutore sulla disabilità, al pari degli altri organismi, e in particolare delle Consulte Provinciali e Regionale.
La necessità, inoltre, di predisporre un piano organico ai fini della concessione alle Associazioni di finanziamenti su bandi, ora resa più complessa con le attuali Unioni Territoriali Intercomunali (UTI), evitando, in altre parole, di erogare contributi “a pioggia” e prendendo coscienza del fatto che con la Riforma del Terzo Settore si impone non più una concessione pura e semplice di finanziamenti, bensì una fattiva collaborazione e coprogettazione fra l’Ente Locale e gli Enti No Profit.
E ancora, il richiamo all’Assemblea dei Sindaci rispetto alla gestione dei Centri Diurni Residenziali, sulla necessità di una pianificazione mirata al rispetto degli inserimenti delle persone con grave disabilità, attivandosi anche ad orientare la domanda delle famiglie attraverso la diffusione delle necessarie informazioni sui servizi erogati, nonché nel sollecitare alla Regione – da parte della stessa Assemblea dei Sindaci – un’omogeneizzazione delle convenzioni tra Centri Diurni e Aziende Sanitarie.

Tra gli altri temi affrontati, da segnalare anche quello riguardante l’indispensabile pianificazione degli interventi per un vero turismo sostenibile, insieme all’altrettanto necessaria istituzione di un tavolo di confronto tra il Comune e tutti i portatori d’interesse, relativamente al trasporto pubblico locale, nonché l’esigenza di una rapida mappatura delle persone con disabilità e non autosufficienti presenti sul territorio, per essere in grado di strutturare un’efficace programmazione delle situazioni di emergenza, anche in collaborazione con le Associazioni di e per le persone con disabilità e con i servizi ad esse riservati, coinvolgendo, ove possibile, i giovani in Alternanza Scuola-Lavoro.
Spazio, infine, hanno avuto anche le questioni relative all’abitare possibile e al cohousing sociale, quali valide alternative all’istituzionalizzazione, oltreché quelle della mobilità sostenibile, e dell’accessibilità, da sostanziare segnatamente con la veloce approvazione di un PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche).

Oltre ad un attento ascolto delle varie istanze sollevate, entrambi i candidati a Sindaco hanno manifestato la propria disponibilità – se eletti – a far propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.

Ringraziamo per la collaborazione Lorenza Vettor.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: fishfvg@fishonlus.it.

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