Chiediamo alla Regione “semplicemente” di rispettare la Legge

«La normativa della Regione Sicilia fissata lo scorso anno, prevedeva che per assicurare assistenza alle persone con disabilità grave, i Comuni destinassero, per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019, il 10% dei trasferimenti dalla Regione stessa. Per fare ciò, però, sarebbe stato necessario entro trenta giorni un atto di indirizzo, che non è mai stato prodotto». A denunciarlo in una lettera direttamente rivolta ai rappresentanti istituzionali della Sicilia è stato Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana

Dito puntato di un uomo«La normativa della Regione Sicilia fissata lo scorso anno dalla Legge Regionale 8/17 prevedeva in sostanza che per assicurare assistenza alle persone con disabilità grave, i Comuni destinassero, per gli esercizi finanziari 2017, 2018 e 2019, il 10 per cento dei trasferimenti dalla Regione stessa, pari, per il triennio 2017-2019, a 340 milioni di euro per il 2017 e a 212 milioni per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Per fare ciò, però, sarebbe stata necessaria l’emanazione di un atto di indirizzo entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, cioè entro il 10 giugno 2017, tramite un provvedimento del Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore Regionale per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro, previo parere della VI Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana (Servizi sociali e sanitari). E invece nulla di tutto questo è stato fatto».
A denunciarlo è Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, che a tal proposito ha scritto direttamente al Presidente della Regione Sicilia, oltreché agli Assessori competenti e alla Presidente della VI Commissione Legislativa dell’Assemblea Regionale Siciliana, mettendo a conoscenza della propria iniziativa anche gli organi di informazione.

«In pratica – aggiunge Garofalo – sono state proprio le Istituzioni cui spettava di osservare e fare osservare la Legge, a ignorarla completamente, con gravissimo danno alle persone con disabilità e alle loro famiglie».
La richiesta ai rappresentanti istituzionali è pertanto quanto mai semplice: «Per cercare di recuperare un po’ del tempo perduto – scrive infatti il Presidente del Coordinamento H – chiediamo di inserire nel Decreto del Presidente della Regione, previsto dalla Legge di Stabilità 2018, che deve essere emanata entro il 9 giugno prossimo, gli atti di indirizzo cui fa riferimento la normativa citata tuttora non applicata». (S.B.)

A questo link è disponibile il testo integrale della lettera inviata da Salvatore Garofalo, presidente del Coordinamento H per i Diritti delle Persone con Disabilità nella Regione Siciliana, ai rappresentanti delle Istituzioni Regionali. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: coordinamentoh@gmail.com.

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