Voglio andare lontano: l’autismo, la cucina e un futuro possibile

Stimolare l’inclusione sociale, lo sviluppo di abilità pratiche e l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con autismo: sono questi gli obiettivi del progetto “Voglio andare lontano”, promosso dall’Associazione barese Dalla Luna (Professionisti per l’autismo) e consistente in un percorso di formazione in cucina, da realizzare in collaborazione con l’Azienda Ad Horeca. L’iniziativa coincide anche con una campagna di raccolta fondi nel web, attiva fino al 19 giugno, per consentire alle persone di essere formate in maniera del tutto gratuita per le loro famiglie

Ragazzi con autismo in cucina

Ragazzi con autismo seguiti dall’Associazione Dalla Luna, al lavoro in cucina

«Che cosa faranno i nostri ragazzi più grandi una volta terminata la scuola? Tutti i giorni ci troviamo ad affrontare questa realtà e a cercare di costruire qualcosa che possa permettere loro di integrarsi nella società in maniera funzionale e utile, attraverso percorsi lavorativi. Da questa necessità, che noi professionisti per primi abbiamo sperimentato insieme alle famiglie dei bambini e dei ragazzi che seguiamo con Dalla Luna, è nato Voglio andare lontano, per il quale siamo partiti dall’osservare i loro interessi, scoprendo che a molti di loro piace cucinare. Abbiamo avuto quindi la fortuna di poter unire le forze con Ad Horeca, per realizzare un percorso formativo all’interno della loro azienda con i loro trainer professionisti».
Così Maria Graziano, psicoterapeuta e analista comportamentale dell’Associazione Dalla Luna di Bari, presenta il progetto denominato appunto Voglio andare lontano, condotto in collaborazione con Ad Horeca, azienda di formazione nel settore della restaurazione.
L’obiettivo è segnatamente quello di stimolare l’inclusione sociale, lo sviluppo di abilità pratiche e l’ingresso nel mondo del lavoro delle persone con autismo, il tutto con il coordinamento di Sara Alfio e Sabrina Dellino, terapiste di Dalla Luna, prevedendo un percorso di formazione dedicato a sedici persone tra i 14 e i 30 anni, nella sede di Ad Horeca a Modugno (Bari), durante il quale le stesse impareranno a realizzare un menù completo e una lista delle bevande, per poi organizzare una serata pubblica tutta gestita da loro, con il supporto di alcune figure professionali, tra trainer, psicologi e terapisti ABA (Analisi Comportamentale Applicata).

Per dare poi alle persone l’opportunità di essere formate dai migliori professionisti in maniera completamente gratuita per le loro famiglie, l’iniziativa coincide con una campagna di crowdfunding (raccolta fondi nel web), che sarà attiva fino al 19 giugno.
«Questa idea progettuale – spiega in tal senso Guido D’Angelo, altro specialista di Dalla Luna –  nasce dalla sempre più crescente esigenza delle famiglie delle persone con disabilità e dei soggetti stessi, di intraprendere iniziative concrete tese all’integrazione e all’inserimento sociale di persone con sindrome di autismo e varie disabilità cognitive. E il bello, questa volta, è anche che con la campagna di crowdfunding l’aiuto diventa “diffuso”, dimostrando che siamo tutti coinvolti nell’inclusione sociale delle persone con autismo».
«La speranza futura – aggiunge Graziano – è quella di creare una vera realtà che sia in grado di includere i nostri ragazzi dal punto di vista professionale. Al momento è un sogno, ma abbiamo imparato che i sogni possono diventare realtà con piccoli passi, quindi iniziamo da Voglio andare lontano e contiamo sull’aiuto di tutti».

Da ricordare in conclusione che l’Associazione barese Dalla Luna (Professionisti per l’autismo) è composta da un gruppo multidisciplinare specializzato nei disturbi dello sviluppo dello spettro autistico. L’attenzione ai bisogni educativi di ogni persona presa in carico e l’approccio fortemente umano ne connotano le caratteristiche fondamentali. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, accedere al sito dell’Associazione Dalla Luna.

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