La piena inclusione sociale per le persone con disabilità visiva

Le linee guida per l’organizzazione degli interventi di “Net.IN Campus” – progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e coordinato dall’UICI, con il quale ci si propone di rielaborare una metodologia operativa, volta a realizzare interventi abilitativi per le persone con disabilità visiva – verranno sperimentate in 25 campi estivi, che coinvolgeranno oltre 640 utenti (180 non vedenti, 131 ipovedenti, 330 pluridisabili). L’iniziativa – che punta a garantire la piena inclusione sociale alle persone con disabilità visiva – verrà presentata il 5 giugno a Roma

Donna con disabilità visiva entra in un autobusPromossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e coordinata dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), sarà un’iniziativa di rilevanza nazionale, quella che si sostanzierà nel progetto denominato Net.IN Campus – NETwork Innovativi per interventi abilitativi per persone con disabilità visiva, con il quale ci si propone di rielaborare una metodologia operativa condivisa e standardizzata, per la realizzazione di interventi abilitativi dedicati appunto alle persone con disabilità visiva.

Nel dettaglio, le linee guida per l’organizzazione degli interventi verranno sperimentate in 25 campi estivi (18 Regioni italiane), coinvolgendo oltre 640 utenti di cui 180 non vedenti, 131 ipovedenti e 330 pluridisabili, per un totale di circa 113.000 ore di attività.
Il tutto permetterà la costruzione di una rete forte e di scambi con le Associazioni che sul territorio nazionale promuovono attività specifiche, per garantire alle persone con disabilità visiva di raggiungere la piena inclusione sociale.

Net.IN Campus si avvale della collaborazione dell’IRIFOR (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione dell’UICI), dell’ANIOMAP (Associazione Nazionale Istruttori Orientamento Mobilità Autonomia Personale), del CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), della FISPIC (Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi), dell’AReS (Associazione per il Riformismo e la Solidarietà), della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi e dell’Università di Siena (partner del progetto).
La presentazione pubblica è prevista per la mattina del 5 giugno a Roma (ore 10.30), presso la sede dell’UICI di Via Borgognona, 38, nel corso di un incontro aperto da Mario Barbuto, presidente nazionale dell’UICI, al quale interverranno Sabino Memeo, referente dell’IRIFOR; Paola Cataneo, presidente dell’ANIOMAP; Ines Resce, referente del CNOP; Danilo Carrubba, referente della FISPIC; Sara Maggi, referente dell’AReS; Innocenzo Fenici, referente della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi; Francesco Frati, rettore dell’Università di Siena. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Alessandra Pigoni (apigoni@imageware.it).

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