3.000 atleti, con e senza disabilità, pronti a sfidarsi in 18 discipline

Sono ore di vigilia, in Toscana, per i XXXIV Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, grande evento in programma a Montecatini Terme e Valdinievole (Pistoia), che vedrà coinvolti oltre 3.000 atleti, provenienti da tutta Italia, pronti a sfidarsi in ben 18 diverse discipline sportive. E saranno atleti con e senza disabilità intellettiva, che giocheranno insieme nelle stesse squadre, all’insegna di una sport unificato che diffonde cultura del rispetto e dell’inclusione, e consente di conquistare un risultato che va ben oltre quello puramente sportivo

Atleta Special Olympics

Un atleta Special Olympics festeggia una vittoria

Sono ore di vigilia, in Toscana, per i XXXIV Giochi Nazionali Estivi di Special Olympics, grande evento in programma a Montecatini Terme e Valdinievole (Pistoia), che vedrà coinvolti oltre 3.000 atleti, provenienti da tutta Italia, pronti a sfidarsi in ben 18 diverse discipline sportive: atletica leggera, badminton, bocce, bowling, calcio a 5, canottaggio, dragon boat, equitazione, ginnastica artistica e ritmica, indoor rowing, golf, nuoto, pallacanestro, pallavolo unificata, rugby, tennis e tennis tavolo.

Come abbiamo ampiamente riferito qualche tempo fa, questo 2018 coincide con il cinquantenario di Special Olympics, il movimento internazionale dello sport praticato da persone con disabilità intellettiva e relazionale, nato appunto nel 1968, grazie a un’intuizione di Eunice Kennedy Shriver. In tempi più recenti, però, è progressivamente cresciuto anche l’apporto di atleti senza disabilità, all’insegna di una cultura del rispetto e dell’inclusione.
«Per quasi tutte le discipline sportive in programma in Toscana – spiegano infatti da Special Olympics Italia – sono previste gare di sport unificato, che vedranno atleti con e senza disabilità intellettive giocare insieme, nella stessa squadra, per conquistare un risultato che vada oltre quello meramente sportivo. In altre parole, una dimostrazione di quanto lo sport rappresenti uno strumento efficace nel favorire l’inclusione delle persone con disabilità intellettive nella società, sensibilizzando l’opinione pubblica al fine di abbattere ogni pregiudizio e forma di emarginazione».
«In un mondo che intende mettere in luce il talento – aggiungono dalla componente nazionale del movimento -, in occasione delle cosiddette Divisioning, in programma per domani, 5 giugno, i tecnici valuteranno le potenzialità di ogni atleta, permettendogli di misurarsi sempre con chi ha pari o simil livello di abilità. Tutti, quindi, a prescindere dal grado di capacità raggiunto, avranno l’opportunità di gareggiare per provare a vincere. Infatti, la competizione per Special Olympics è principalmente rivolta ai propri limiti e ogni atleta viene premiato nel momento in cui porta a termine la gara, in un’atmosfera sempre positiva e gioiosa».

Partita il 16 maggio da Firenze, la Torch Run (la “fiaccola olimpica”) ha successivamente attraversato diciotto Comuni del territorio, assumendo quindi, ben prima dell’inizio stesso dei Giochi, un valore fondamentale, come quello della coesione, del sentirsi parte integrante di un messaggio globale di inclusione, in grado di coinvolgere, come parte attiva, Istituzioni, Scuole, Famiglie e tutti gli abitanti della Regione.
La fiaccola terminerà domani, 5 giugno, la sua corsa, all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme, in occasione della Cerimonia di Apertura dei Giochi, ove l’accensione della stessa sarà accompagnata da momenti di musica e spettacolo, e soprattutto dal classico giuramento dell’atleta Special Olympics, ovvero «Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze».

Accanto poi alle gare ufficiali, tradizionali e unificate, nella mattinata del 6 giugno al Palaterme sono previste esibizioni nel quadro dello Young Athletes Program, innovativo programma di gioco e attività motoria per bambini piccoli con disabilità intellettiva, per introdurli al mondo del movimento, prima di poter entrare a far parte, all’età di 8 anni, delle attività sportive tradizionali e/o unificate di Special Olympics.
Sempre al Palaterme, nella successiva mattinata del 7 giugno, ci saranno invece esibizioni di MATP (Motor Activity Training Program), programma di allenamento studiato per bambini e adulti con disabilità intellettive gravi e gravissime, «che pone maggiormente l’accento – come sottolineano da Special Olympics – sull’allenamento e sulla partecipazione piuttosto che sulla competizione, utilizzando i traguardi e gli obiettivi a breve termine, per individualizzare l’insegnamento affinché le persone con gravi disabilità possano partecipare ad attività ricreative adeguate ai loro livelli di abilità».
E da ultimo, ma non certo ultimo, dal 6 giugno prenderanno il via anche i Programmi Salute, con l’allestimento di un’area totalmente dedicata al benessere fisico e alla prevenzione, seguendo protocolli sanitari specifici per le persone con disabilità intellettiva, frutto di anni di lavoro, analisi dati e valutazioni provenienti da tutti i Programmi Salute attivi nel mondo. Fino all’8 giugno, dunque, all’interno delle Terme Excelsior, specialisti volontari (optometristi, dentisti, nutrizionisti, podologi, audiologi e osteopati) offriranno agli atleti una serie di screening gratuiti.

Le luci sulla manifestazione si spegneranno nella serata dell’8 giugno, con una grande festa di chiusura presso il Villaggio Olimpico – Parco delle Terme Excelsior. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo dei Giochi di Montecatini. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@specialolympics.it.

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