I futuri geometri progettano l’accessibilità

Ha coinvolto 45 Istituti Tecnici per Geometri di tutta Italia, con 29 progetti sviluppati in tre categorie (“Edifici pubblici e scolastici”, “Spazi urbani” e “Strutture per il tempo libero”), la sesta edizione del concorso “I futuri geometri progettano l’accessibilità”, promossa dall’Associazione FIABA, insieme al Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e dalla Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri. Si è trattato ancora una volta di un’esperienza che ha permesso agli studenti di acquisire un bagaglio di conoscenze assai utile all’esercizio della loro futura professione

Realizzazione grafica dedicata all'Universal Design for All

Una realizzazione grafica dedicata alla progettazione universale per tutti

Si è tenuto a Roma, alla presenza anche di autorevoli rappresentanti istituzionali, l’evento conclusivo del concorso I futuri geometri progettano l’accessibilità, iniziativa giunta alla sesta edizione, a cura dell’Associazione FIABA, del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e dalla Cassa Italiana Previdenza e Assistenza Geometri (CIPAG), in collaborazione con GEOWEB S.p.A., KONE, BPER Banca, Vittorio Martini 1866 ed Ente Italiano di Normazione (UNI).

L’iniziativa ha coinvolto 45 Istituti Tecnici per Geometri CAT(Costruzioni, Ambiente e Territorio) di tutta Italia e i relativi Collegi Provinciali dei Geometri, tramite 29 progetti sviluppati in tre diverse categorie: Edifici pubblici e scolastici, Spazi urbani e Strutture per il tempo libero.
Come spiegano i promotori del concorso, «gli studenti hanno realizzato un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche in un’area da loro individuata. I lavori presentati dovevano rispettare la normativa vigente in materia di accessibilità e seguire la UNI/PdR (Prassi di Riferimento) 24:2016, Abbattimento barriere architettoniche – Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design, che illustra le modalità di un approccio metodologico fondato sul concetto di accessibilità per tutti, basandosi sull’analisi del contesto, sulla metodica per il rilevamento delle criticità (compresi i criteri per l’individuazione delle barriere architettoniche e sensoriali) e sull’analisi delle scelte progettuali dei possibili interventi di abbattimento delle barriere. I vari esiti progettuali verranno ora messi a disposizione delle relative Amministrazioni Locali, per migliorare la fruibilità del territorio. Si è trattato ancora una volta di un’esperienza altamente formativa, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con le procedure reali del loro mestiere e di acquisire così un bagaglio di conoscenze ed esperienze necessarie all’esercizio della loro professione».

Rimandando i Lettori al box in calce, per l’elenco dei premi assegnati, segnaliamo qui il Premio Speciale KONE che è andato all’Istituto d’Istruzione Superiore Piero della Francesca di San Donato Milanese, per il progetto di abbattimento delle barriere nella Chiesa di Santa Maria Ausiliatrice, mentre per la Sezione LAVORI IN conCORSO, dedicata ai progetti presentati nelle passate edizioni e attualmente in fase di realizzazione, è stato premiato l’Istituto d’Istruzione Superiore Alessandro Volta di Pavia, per il progetto Ticino? No more barriers, riguardante l’abbattimento delle barriere architettoniche lungofiume e delle sponde del fiume stesso. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio stampa@fiaba.org.

Sesta edizione del concorso I futuri geometri progettano l’accessibilità
Gli Istituti premiati
Edifici pubblici e scolastici
° IIS Cavour, Vercelli
° ITES Bassi, Lodi

Spazi urbani
° IIS Bianchi-Virginio, Cuneo
° ITS Einaudi, Correggio (Reggio Emilia)
° ITET Carducci-Galilei, Fermo
° ISISS Guerra, Novafeltria (Rimini)
° ITET Felice e Gregorio Fontana, Rovereto (Trento)

Strutture per il tempo libero
° ITCG Niccolini, Volterra (Pisa)
° ISIS Romagnosi, Erba (Como)
° ITS Marinoni, Udine
° IIS Capirola, Leno (Brescia)
° ISISS Righi-Nervi, Santa Maria Capua Vetere (Caserta)

Stampa questo articolo