La Riforma del Terzo Settore dev’essere una priorità

«Ci sono molti aspetti della Riforma del Terzo Settore che richiedono con urgenza di essere attivati. Si tratta di questioni di vitale importanza per un mondo che costituisce un patrimonio sociale ed economico unico nel nostro Paese e che sta vivendo una fase storica di cambiamento in cui però ancora non si allontanano i timori legati all’incertezza del quadro legislativo. Ci auguriamo, quindi, che il nuovo Governo consideri prioritario questo tema»: a dichiararlo è Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, rivolgendosi al nuovo Esecutivo

Claudia Fiaschi

Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore

«Le sfide da affrontare oggi sono tante e fondamentali per il futuro del nostro Paese. Ai nuovi Ministri, e in particolare a chi ricoprirà ruoli chiave per la tenuta e soprattutto per lo sviluppo del tessuto sociale italiano, va il nostro auspicio di una proficua collaborazione per la costruzione di una società più equa, inclusiva e sostenibile. Noi, come sempre, siamo pronti a dare il nostro contributo e ad offrire le nostre competenze per il bene del Paese».
Lo dichiara in una nota, rivolgendosi al nuovo Governo, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, organismo cui aderisce anche la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap).

«Da subito – prosegue Fiaschi – il lavoro si configura con urgenza: la Riforma del Terzo Settore, infatti [Legge 106/16, N.d.R.], che riguarda oltre 336.000 Enti, vedrà nelle prossime settimane delle importanti scadenze. Il 2 agosto, ad esempio, sarà il termine ultimo per l’emanazione dei Decreti che dovranno definire, tra le altre cose, il nuovo quadro delle normative fiscali. Ma sono molti altri gli aspetti della Riforma che attendono ancora di essere attivati dalle nuove norme: l’istituzione del Registro Unico, le modalità di esercizio delle funzioni di controllo e monitoraggio sugli Enti di Terzo Settore, le “attività diverse” che gli Enti stessi potranno svolgere. Si tratta di questioni di vitale importanza per un mondo che costituisce un patrimonio sociale ed economico unico nel nostro Paese e che sta vivendo una fase storica di cambiamento in cui però ancora non si allontanano i timori legati all’incertezza del quadro legislativo. Ci auguriamo quindi che il nuovo Governo consideri prioritario questo tema, per dare le risposte di cui le organizzazioni sociali hanno oggi bisogno e per elaborare le migliori soluzioni legislative possibili».

«Per tenere alta l’attenzione sui tempi della Riforma – conclude la Portavoce del Forum – abbiamo deciso di lanciare sul nostro sito il conto alla rovescia dei giorni che mancano per l’adozione dei provvedimenti previsti dal Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo 117/17): un contatore che a mano a mano che trascorrerà il tempo cambierà colore passando dal verde al rosso». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa Forum Nazionale del Terzo Settore (stampa@forumterzosettore.it).

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