Ballare senza guardare… si può fare!

L’esibizione di ballo denominata “Ballare senza guardare… si può fare!”, in programma per il 16 giugno a Ercolano (Napoli), arriverà a conclusione di un anno in cui cinque signore con disabilità visiva – consapevoli delle difficoltà, ma sicure che nulla è impossibile, se c’è la buona volontà e la voglia di fare – si sono messe in gioco in una disciplina che troppo spesso sembra preclusa alle persone non vedenti». L’idea è partita dalla Commissione Pari Opportunità dell’UICI di Napoli, che ha potuto contare sull’impegno dell’insegnante Maria Cascone

Persone non vedenti impegnate nel ballo

Persone non vedenti impegnate nel ballo

L’esibizione di ballo denominata Ballare senza guardare… si può fare!, in programma per sabato 16 giugno (ore 18) alla Palestra Work in Progress (Via Aveta, 18) di Ercolano (Napoli), arriverà a conclusione di un anno molto intenso in cui «cinque signore con disabilità visiva – come spiega una di loro, Rosaria De Angelis, che è anche tra le promotrici del progetto – hanno deciso di mettersi in gioco e cimentarsi in una disciplina che troppo spesso sembra preclusa alle persone non vedenti». Un percorso del quale anche il nostro giornale si era già ampiamente occupato qualche mese fa.

L’idea è partita dalla Commissione Pari Opportunità dell’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), che ha potuto contare sull’impegno dell’insegnante Maria Cascone. «Rosaria, Lina, Claudia, Mena e Susi – sottolinea quest’ultima – hanno davvero messo tanto entusiasmo e profuso tanto impegno per imparare i passi, pur consapevoli delle difficoltà, ma sicure che nulla è impossibile, se c’è la buona volontà e la voglia di fare».
«L’obiettivo – dichiara ancora De Angelis – è quello di fare avvicinare al ballo sempre più persone con disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Gianluca Fava (gianluca.fava@uicinapoli.it).

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