Più serenita, in Lombardia, per le famiglie di alunni con disabilità

«La pubblicazione di questo bando permette alle famiglie degli studenti con disabilità di guardare all’inizio del prossimo anno scolastico con maggiore serenità»: così Alessandro Manfredi, presidente della Federazione LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), commenta il Decreto con cui la Regione Lombardia ha approvato il bando per l’assegnazione dei contributi a favore dei Comuni lombardi, per lo svolgimento dei servizi di trasporto e assistenza educativa specialistica, in vista del prossimo anno scolastico

Bimbo con disabilità entra a scuola«La pubblicazione di questo bando permette alle famiglie degli studenti con disabilità di guardare all’inizio del prossimo anno scolastico con maggiore serenità. Se infatti negli anni scorsi vi era stata un po’ di incertezza in merito, questa Delibera mette ora a disposizione in maniera tempestiva le risorse necessarie ai Comuni per attivare i servizi di trasporto e assistenza specialistica cui i bambini e ragazzi con disabilità hanno diritto per frequentare la scuola in condizione di parità con i loro compagni di classe».
Così Alessandro Manfredi, presidente della LEDHA, la Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità che costituisce la componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), commenta il Decreto n. 8368 del 7 giugno scorso, con cui la Direzione Generale Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lombardia ha approvato il bando per l’assegnazione dei contributi a favore dei Comuni lombardi, per lo svolgimento dei servizi di trasporto e assistenza educativa specialistica degli studenti con disabilità per il prossimo anno scolastico 2018-2019.

Nel dettaglio, il bando si rivolge ai Comuni – in forma singola o associata -, mettendo a disposizione le risorse necessarie per lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico, assistenza per l’autonomia e la comunicazione per gli studenti con disabilità fisica, intellettiva o sensoriale che frequentano gli istituti secondari di secondo grado, oltreché i percorsi di istruzione e formazione professionale.
Per l’erogazione di questi servizi, è previsto lo stanziamento di circa 5 milioni e 338.000 euro per l’anno 2018. In caso di insufficienza delle risorse messe a disposizione, esse verranno integrate con quelle stanziate nella Legge di Assestamento del Bilancio.
Per l’anno 2019, invece, il servizio verrà finanziato con le risorse statali previste dalla Legge 205/17. Qualora queste fossero insufficienti, «con le risorse che saranno stanziate con legge di approvazione del Bilancio Regionale e ulteriori risorse che si dovessero rendere disponibili».

«Si tratta di un provvedimento importante – viene ancora sottolineato dalla LEDHA -, in continuità con quelli degli anni precedenti, ma anche con alcuni elementi di novità significativi, come l’opportunità di estendere i servizi anche ai ragazzi che frequentano i corsi di formazione professionale. Il Decreto conferma inoltre che l’importo del contributo per i servizi di assistenza viene determinato in base al livello di fabbisogno, fino a un massimo di 10 ore settimanali, specificando però che in particolari casi, quando previsto dal PEI (Piano Educativo Individualizzato), può essere assegnato un monte ore aggiuntivo».
«I Comuni – concludono dalla Federazione lombarda – potranno presentare le richieste a partire dal 25 giugno e per favorire la miglior partenza possibile dell’anno scolastico, consigliamo alle famiglie che non lo avessero ancora fatto di contattare scuole e Comuni per le modalità di presentazione delle domande di attivazione dei servizi». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@ledha.it (Ilaria Sesana).

Stampa questo articolo