Per dare piena compiutezza alla Convenzione ONU

«Il faro del nostro lavoro sarà la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, con l’obiettivo di dare piena compiutezza alla ratifica della stessa, avvenuta con la Legge 18 del 2009»: lo ha dichiarato Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Famiglia e alle Disabilità, durante un incontro con una delegazione della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità). Dal canto suo, il ministro Lorenzo Fontana ha lanciato la proposta di un tavolo di confronto tra il Ministero e le Associazioni

Elaborazione grafica basata su varie parole (al centro "disabilità")«La prima fase di questo Ministero sarà l’ascolto e l’incontro. Ogni legge e ogni azione dovrà partire dalla quotidianità delle persone che vivono la disabilità, affinché ogni intervento abbia la massima efficacia. Per dare risposte è fondamentale capire le esigenze, a partire da quelle più concrete. Quello di oggi, dunque, è stato un primo incontro, in cui si sono già abbozzate le priorità, e a cui faranno seguito successivi appuntamenti, anche con le altre rappresentanze, a cui ovviamente avanzeremo l’invito al tavolo»: lo ha dichiarato il ministro della Famiglia e delle Disabilità Lorenzo Fontana, durante un incontro con i rappresentanti della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), lanciando la proposta di un tavolo di confronto tra il Ministero e le Associazioni.

All’incontro era presente anche il sottosegretario Vincenzo Zoccano, il quale ha sottolineato che «quello di oggi rappresenta l’avvio di una collaborazione importante», rimarcando il fatto che «il faro del nostro lavoro sarà la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, con l’obiettivo di dare piena compiutezza alla ratifica della stessa, avvenuta con la Legge 18 del 2009».
Zoccano ha proposto inoltre di sottoscrivere «un documento di legislatura che possa aiutarci, d’intesa col Legislatore, a dare nuovo impulso ai diritti delle persone con disabilità e alle rispettive famiglie».

Dal canto suo, il presidente della FAND Franco Bettoni ha voluto sottolineare «l’importanza di un Ministero delle Disabilità, come interlocutore deputato ad affrontare temi fino ad oggi frammentati tra competenze differenti», dicendosi «ottimista sulle potenzialità del Dicastero».
Ha garantito inoltre la «piena collaborazione di tutta la Federazione per portare avanti le esigenze delle persone con disabilità». In tal senso, un primo documento centrato sulle varie priorità è già stato redatto dalla FAND.

Nei prossimi giorni è previsto un incontro del ministro Fontana e del sottosegretario Zoccano anche con una delegazione della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), l’altra grande organizzazione nazionale di Associazioni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa FAND (Marinella De Maffutiis), ufficiostampafand@anmil.it.

Stampa questo articolo