Progettare con tutti e per tutti (a partire da un Liceo)

Un nuovo appuntamento nell’àmbito del percorso “Disabilità e cultura”, promosso dalla Commissione Disabilità del Comune di Sassari, è in programma per domani, 27 giugno, nella città sarda, e sarà dedicato questa volta al tema “Progettare con tutti e per tutti”, prendendo le mosse da un progetto che renderà accessibile un Liceo cittadino, frutto del lavoro di collaborazione fra Enti diversi

Laboratorio di fisica del Liceo Scientifico Spano di Sassari

Il laboratorio di fisica del Liceo Scientifico Spano di Sassari

Si era tenuto alla fine del mese di gennaio scorso il convegno Disabilità e cultura: costruire ponti verso una reale fruizione condivisa (se ne legga anche sulle nostre pagine), organizzato dalla Commissione Disabilità del Comune di Sassari. Ora, sempre nell’àmbito di quell’iniziativa, è in programma per domani, 27 giugno, un secondo appuntamento, sempre alla Camera di Commercio della città sarda (ore 16.30), specificamente dedicato al tema Progettare con tutti e per tutti.
Interessante è raccontare come si sia arrivati a questo incontro, che reca quale sottotitolo Progettare una nuova accessibilità per il Liceo Scientifico Spano, e a raccontarlo sono gli stessi promotori.
«Nel mese di marzo dello scorso anno – spiegano – siamo stati invitati, come Commissione Disabilità del Comune di Sassari, a dialogare con il corpo docente del Liceo Scientifico Giovanni Spano di Sassari sull’ampio concetto della cultura dell’inclusione. Nel corso di quella serata si osservò che la scuola aveva due ingressi, quello principale con una grande scala e quello ricavato surrettiziamente per le persone con disabilità, nel cortile sul retro. Quella scuola, quindi, pur essendo accessibile, stabiliva una netta separazione delle persone con disabilità dalle altre, come purtroppo avviene in molti edifici, proprio nell’accesso stesso all’edificio. Si osservò quindi che l’atto dell’entrare in uno stabile – sia esso scolastico, museale, sanitario o altro – è un atto importante, che stabilisce di per sé l’accessibilità e l’inclusività dell’edificio stesso. È ben diverso, infatti, entrare a scuola insieme, amici con disabilità e no, dallo stesso ingresso, dal doversi separare ed entrare, da soli, con la carrozzina, da un ingresso secondario. Si propose allora di valutare se fosse possibile modificare quella situazione e fare in modo che la scuola avesse un unico ingresso principale per tutti. Da un successivo incontro organizzato dalla nostra Commissione con la Dirigente Scolastica, alcuni insegnanti di materie tecniche, e l’architetto del Dipartimento di Architettura dell’Università di Sassari, nacque un progetto di abbattimento delle barriere, divenuto oggetto della tesi di laurea dell’architetta Elena Bitti. Il convegno di domani, dunque, presenterà il risultato di questo prezioso lavoro collaborativo».

Moderati da Pina Nurra, vicepresidente della Commissione Disabilità del Comune, con i saluti del sindaco della città Nicola Sanna, i lavori saranno introdotti da Pina Ballore, presidente della Commissione Disabilità, che spiegherà anche gli scopi di quest’ultima.
Interverrà poi Susanna Sanna, referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Sassari, che si occuperà del ruolo della scuola per la formazione del futuro cittadino ai princìpi di accoglienza e inclusione, seguita da Filippo Dettori, direttore della Scuola di Specializzazione per Insegnanti di Sostegno dell’Università di Sassari, che si soffermerà segnatamente sulla formazione degli insegnanti.
E ancora, Maria Paola Curreli, dirigente scolastica del Liceo Spano, rifletterà sull’impostazione riguardante la relazione scuola-disabilità, osservata e attuata nei diversi gradi di scuola, mentre l’architetto Antonello Monsù Scolaro introdurrà i presenti nel mondo della progettazione, affrontando il grande tema dell’umanizzazione dei luoghi.
Dal canto suo, l’architetta Elena Bitti presenterà il progetto di abbattimento delle barriere, principalmente architettoniche, al Liceo Spano, oggetto, come accennato, della sua tesi di laurea e in chiusura sarà la volta dei cittadini-studenti, con gli allievi dei due Licei Scientifici cittadini (Spano e Marconi) che racconteranno le proprie osservazioni sulla fruibilità delle scuole e della città di Sassari.

«Ci piace sottolineare – annotano in conclusione dalla Commissione Disabilità del Comune – l’importanza di lavorare insieme. Il lavoro di collaborazione fra Enti, il Comune di Sassari, rappresentato dalla nostra Commissione, la Scuola rappresentata dal Liceo Spano e l’Università, con il Dipartimento di Architettura Design e Urbanistica, ha per ora prodotto questo bel risultato, un progetto preciso pronto per essere realizzato. La nostra speranza è dunque quella di veder in tempi brevi  il nuovo ingresso del Liceo, per cui, tutti insieme, ci adopereremo per questo secondo risultato». (S.B.)

Ringraziamo Gigliola Serra per la collaborazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildmsassari@tiscali.it.

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