La legge dev’essere uguale per tutti

Il 10 luglio a Roma, l’ANFFAS lancerà la consultazione pubblica prevista nell’àmbito del progetto “Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive”, iniziativa che si prefigge di sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità, in particolare per quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in attuazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità

Scultura del Tribunale di Milano sulla "Legge uguale per tutti"Nel corso di un evento in programma per il 10 luglio prossimo a Roma (Hotel Eurostars Roma Aeterna, Via Casilina, 125, ore 10), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) lancerà la consultazione pubblica prevista nell’àmbito del progetto denominato Capacity: la legge è eguale per tutti – Modelli e strumenti innovativi di sostegni per la presa di decisioni e per la piena inclusione sociale delle persone con disabilità intellettive, cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e presentato nel dicembre dello scorso anno, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, come avevamo segnalato anche sulle nostre pagine.
L’iniziativa, lo ricordiamo, si prefigge di sperimentare modelli innovativi di sostegno al processo decisionale per le persone con disabilità, in particolare per quelle con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, in attuazione dell’articolo 12 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Uguale riconoscimento dinanzi alla Legge), allo scopo di individuare i possibili assi di miglioramento della normativa e di redigere delle raccomandazioni per i decisori politici, in modo tale da adeguare la normativa vigente alle previsioni della Convenzione stessa.

«Si tratta di un progetto ambizioso – spiegano dall’ANFFAS – che prevede anche la partnership di organismi internazionali come Inclusion Europe e l’EDF (European Disability Forum) e nel cui àmbito sarà svolta una sperimentazione di modelli e pratiche innovativi di sostegno al processo decisionale attraverso la creazione di toolkit (guide, tutorial, esercizi, risorse informatiche) rivolti a persone con disabilità, famiglie, operatori dei servizi, operatori dei sistemi di giustizia e del sociale, e un’analisi del sistema giuridico normativo italiano in relazione alla concreta attuazione dell’articolo 12 della Convenzione ONU, anche a confronto con i sistemi introdotti a livello europeo e internazionale, al fine di approfondirne i punti di forza e di debolezza».

Durante la giornata del 10 luglio, quindi, verrà presentata la bozza del rapporto intitolato Valutazione della conformità della normativa italiana all’articolo 12 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, elaborato dall’ISGI (Istituto di Studi Giuridici Internazionali), che sta attualmente indagando sulle criticità e gli aspetti positivi dell’attuale sistema giuridico-normativo italiano, illustrando anche le attività connesse alla sperimentazione, avviata sull’intero territorio nazionale, con il diretto coinvolgimento delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, volta a sviluppare e ad adattare modelli innovativi e pratiche di sostegno particolarmente promettenti.
In tale prospettiva, la consultazione pubblica – che avverrà tramite un apposito questionario online – si porrà come obiettivo proprio quello di contribuire alla stesura di questa analisi del sistema giuridico normativo italiano, consentendo così di giungere al primo studio nazionale italiano in materia di sostegni al processo decisionale per le persone con disabilità, specie intellettive.
Lo studio verrà poi portato avanti con la collaborazione di importanti Enti e Università a livello nazionale e internazionale, analizzando l’attuale contesto e individuando i futuri possibili assi di miglioramento e le raccomandazioni per i decisori politici e istituzionali.

Fatto di particolare interesse, la consultazione sarà aperta a tutti, ovvero non solo alla fitta rete dell’ANFFAS, proponendosi, tramite il coinvolgimento diretto di persone con disabilità, famiglie, esperti e istituzioni, di giungere a un’elaborazione, il più possibile condivisa, di proposte innovative e di nuove risposte al tema del sostegno alla presa di decisioni per le persone con disabilità, evidenziando anche temi quali gli strumenti di tutela giuridica (e quindi l’interdizione, l’inabilitazione, l’amministrazione di sostegno), l’esercizio del diritto di voto, la scelta di dove come e con chi vivere, il consenso informato, la privacy e altri ancora.
«Tutti argomenti – viene sottolineato dall’ANFFAS – che purtroppo spesso non vengono presi in considerazione». (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo della giornata del 10 luglio a Roma. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@anffas.net.

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