Primo corso di subacquea per persone con distrofia facio-scapolo-omerale

Grazie a una collaborazione avviata tra l’Associazione FSHD Italia e la Scuola Subacquea Shark.Sea11 di Roma, partirà in settembre nella Capitale il progetto denominato “La subacquea è di tutti”, che consentirà a numerose persone con la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD) – una tra le più comuni forme di malattie muscolari ereditarie – di avvicinarsi alla subacquea in sicurezza, ottenendo regolari brevetti

Un sub dà la mano a un altro sott'acquaGrazie a una collaborazione avviata tra l’Associazione FSHD Italia e la Scuola Subacquea Shark.Sea11 di Roma, partirà in settembre nella Capitale il progetto La subacquea è di tutti, che consentirà a numerose persone con la distrofia muscolare facio-scapolo-omerale (FSHD) di avvicinarsi alla subacquea in sicurezza, ottenendo regolari brevetti.
Infatti, attraverso tecnologie moderne e innovative buone prassi, da portare avanti in collaborazione con FSHD Italia, gli istruttori esperti Gianluca Balagna e Simona Gambioli lavoreranno su progetti sportivi personalizzati.
I primi aspiranti sub parteciperanno a un incontro preparatorio nel quale si approfondiranno i vari aspetti dell’iniziativa, che prevede attività sia in piscina che in mare.
La distrofia facio-scapolo-omerale, va ricordato, è una tra le più comuni forme di malattie muscolari ereditarie (la seconda più frequente distrofia muscolare dell’età adulta), caratterizzata da una grande variabilità del quadro clinico e della progressione dei sintomi. (S.B.)

Per informazioni e approfondimenti: Annalisa Alimandi (annalisa.alimandi@fshditalia.org).

Stampa questo articolo