Il “Parolimparty” di Milazzo: all’insegna dello sport e dell’inclusione

Abbattere le barriere tra sport e disabilità: è questa la grande ambizione di “Parolimparty”, prima mega convention di sport da spiaggia del Sud Italia, dedicata alle persone con disabilità, in programma dal 7 al 9 settembre presso l’“Open Sea AISM” di Milazzo (Messina), a cura di Mediterranea Eventi, dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e dell’Associazione BIOS. Per l’occasione sono previsti tra l’altro tornei di otto diverse discipline, in cui si cimenteranno, posti alle stesse condizioni, persone con differenti disabilità e “normodotati”

Logo di "Parolimparty", Milazzo, 7-9 settembre 2018È stato presentato nei giorni scorsi, presso la Sala Consiliare del Comune di Milazzo (Messina), l’evento denominato Parolimparty, prima mega convention di sport da spiaggia del Sud Italia, dedicata alle persone con disabilità e in programma dal 7 al 9 settembre presso l’Open Sea AISM della città siciliana.
Per l’occasione sono previsti tornei di otto diverse discipline (nuoto in acque libere; beach bocce; sitting volley; tennis tavolo; calcio balilla; tiro con l’arco; basket 3 conto 3 in carrozzina; burraco) in cui si cimenteranno, posti alle stesse condizioni, persone con differenti disabilità e “normodotati”. Il “cuore” del programma di Parolimparty, infatti, ha una grande ambizione, che è quella di abbattere le barriere tra sport e disabilità.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – promossa insieme all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) dalle Associazioni Mediterranea Eventi e BIOS – hanno preso parte il sindaco di Milazzo Giovanni Formica, il presidente di Mediterranea Eventi Alfredo Finanze, il presidente del coordinamento regionale AISM Angelo La Via, Giulia Colavecchio dell’Associazione Bios e l’assessore comunale alle Politiche Sociali Giovanni Di Bella.
La manifestazione – che è diventata realtà grazie ai tanti cittadini che hanno contribuito attraverso una raccolta fondi e al supporto della Fondazione Vodafone, tramite il Bando OSO-Ogni Sport Oltre – avrà come testimonial Nadia Bala, già atleta della nazionale italiana di sitting volley, e Francesco Bonanno, presidente della Federazione Paralimpica Italiana di Calcio Balilla e nove volte campione del mondo di tale disciplina.
A fare da cornice ai giochi, inoltre, vi saranno altri momenti dedicati ad attività di diving (immersione), flyboard (“tavola volante”) e fitness, ma anche a cinema, musica e comicità, con la proiezione del film Tiro libero, nella formula “Cinema sotto le stelle”, uno spettacolo del duo comico I Soldi Spicci e un concerto del gruppo rock Finley.

«Quando si parla di inclusione sociale e integrazione – ha dichiarato Angelo La Via – l’AISM è presente. Saremo al Lido Open Sea, che permette la balneazione assistita, vera rarità in Sicilia, e che è letteralmente risorto dalle sue ceneri, dopo l’incendio che l’aveva devastato all’inizio di quest’anno [se ne legga anche sulle nostre pagine, N.d.R.]. Crediamo che dare la possibilità a tutti di praticare lo sport sia un’opportunità di piena inclusione, perché le persone con disabilità devono avere il diritto di fare tutto, anche praticare sport. Vogliamo che le persone “normodotate” si mettano in gioco e capiscano come una persona con disabilità affronta la propria quotidianità».
«Questo progetto – ha poi spiegato Alfredo Finanze – è nato da diversi mesi e oggi siamo contenti di dire che siamo riusciti a condurlo in porto. Ringraziamo dunque tutti i partner, dall’Amministrazione Comunale di Milazzo all’Esercito Italiano, che ci sta veramente supportando, e in particolare il colonnello Zizza. Nelle mattinate avremo delle sfide fra squadre di “normodotati” e atleti con disabilità, impegnati nelle due discipline maggiormente conosciute, che sono il sitting volley e il baskin. Avremo inoltre la nazionale Nadia Bala che ci racconterà la sua esperienza, mentre nel pomeriggio si svolgeranno gli otto tornei dedicati alle persone con disabilità».
«Noi abbiamo avuto il compito di intercettare i fondi che potessero servire per questa iniziativa – ha concluso Giulia Colavecchio -, partendo dal presupposto che fondi pubblici e privati debbano essere messi al servizio della comunità, per farne un patrimonio collettivo spendibile per tutti». (B.E. e S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), barbaraerba@gmail.com.

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