Un nuovo welfare basato sulla Convenzione ONU

«L’approccio alla disabilità basato sul rispetto dei diritti umani e introdotto dalla Convenzione ONU ha trasformato le persone con disabilità da “vulnerabili” a “vulnerate”. Questo richiede una radicale modifica degli obiettivi e dei sistemi di welfare. Analizzando il cambiamento delle politiche nella Regione Campania, questo incontro vuole aprire e stimolare il dibattito, per realizzare una concreta applicazione della Convenzione in Italia»: viene presentato così il convegno promosso da DPI Italia per il 22 settembre a Succivo (Caserta), nell’àmbito del progetto campano “La mia Terra Vale”

Realizzazione grafica dedicata alla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con DisabilitàFinanziato dalla Presidenza del Consiglio (Bando “Giovani per i beni pubblici”), il progetto campano La mia Terra Vale si rifà a un lavoro di squadra che unisce in un’Associazione Temporanea di Scopo Slow Food Campania, Legambiente Succivo, la Cooperativa Sociale Terra Felix e DPI Italia (Disabled Peoples’ International), per la realizzazione di interventi innovativi per lo sviluppo sostenibile del territorio.
A tale iniziativa va riferito l’importante convegno in programma per la mattinata del 22 settembre, presso la Sala Convegni Casale di Teverolaccio di Succivo (Caserta), organizzato da DPI Italia e intitolato Un nuovo welfare basato sulla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite: sostegno alla cittadinanza, alla partecipazione, all’inclusione.

«La ratifica in Italia della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Legge 18/09) – spiega Giampiero Griffo, presidente di DPI Italia – ha aperto un nuovo scenario di riferimento giuridico, culturale e politico. L’approccio alla disabilità basato sul rispetto dei diritti umani è una rivoluzione che richiede una radicale modifica degli obiettivi e dei sistemi di welfare. Il conseguimento della piena cittadinanza, il sostegno alla partecipazione e alla vita della comunità, la costruzione di percorsi di vita indipendente, necessitano di nuovi strumenti e metodologie di lavoro, quali l’empowerment [“accrescimento dell’autoconsapevolezza”, N.d.R.], l’abilitazione, la capability [“competenza”, N.d.R.]. I Centri per la Vita Indipendente, la figura del peer counsellor (consulente alla pari), le nuove forma di assessment [“valutazione”, N.d.R.], i progetti individuali, sono tanti tasselli di una trasformazione profonda del modo di sostenere l’inclusione delle persone con disabilità. Passare dall’idea che queste persone sono vulnerabili a quella che invece sono vulnerate, in un mondo e in una società che per secoli le hanno mortificate, impoverite e cancellate, rappresenta una sfida non solo per le Istituzioni e i professionisti, ma anche per le stesse organizzazioni di persone con disabilità. Analizzando l’esperienza di cambiamento delle politiche nella Regione Campania, il convegno di Succivo e il libro sul medesimo argomento che lo accompagnerà, vuole aprire e stimolare il dibattito nazionale e regionale per realizzare una concreta applicazione della Convenzione ONU in Italia».

Sarà lo stesso Griffo a introdurre i lavori, seguito dagli interventi di Angelo Cerracchio, direttore dell’ANFFAS di Salerno (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) (Nuovi sistemi di assessment); Silvia Cutrera dell’AVI di Roma (Agenzia per la Vita Indipendente) (L’empowerment, i suoi strumenti e le agenzie per la vita indipendente); Vanessa Pallucchi, vicepresidente di Legambiente Nazionale (La costituzione di reti territoriali per l’apprendimento permanente come strumento di inclusione); Rosaria Duraccio, presidente del MOVI Campania (Movimento per la Vita Indipendente) (Azioni di sistema per dare sostegni appropriati alla vita indipendente); Daniele Romano, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) (Il piano sociale regionale ed una legge regionale per la vita indipendente).

Concluderà il convegno una tavola rotonda moderata da Griffo, cui parteciperanno Pietro Barbieri del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), Lucia Fortini, assessore alle Politiche Sociali della Regione Campania, Vincenzo Zoccano, sottosegretario al Ministero per la Famiglia e le Disabilità, Pasquale Carofano di ANCI Politiche Sociali (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Ciro Tarantino dell’Università della Calabria e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, il già citato Daniele Romano, Valentina Iovinella, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Succivo, Mario Silvestro dell’Ambito Sociale Campano A2 di Mercogliano (Avellino) e Antonio Pascale di Legambiente Succivo.
Sono stati altresì invitati i consiglieri della Regione Campania Luigi Cirillo, Stefano Graziano e Gianpiero Zinzi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@dpi.org; federhand.fishcampania@gmail.com.

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