Malattie della vista: doppio appuntamento di alto livello

Firenze e Milano ospitano in questi giorni, che coincidono anche con la Giornata Mondiale della Vista dell’11 ottobre, due importanti appuntamenti di taglio prevalentemente medico-scientifico, dedicati alle malattie che causano disabilità visive. Si tratta rispettivamente del workshop promosso dalla Rete Europea ERN Eye, impegnata sulle malattie rare che colpiscono la vista e dell’’“Eye Symposium Milano 2018”

OcchioDue importanti appuntamenti medico-scientifici sono stati promossi in questi giorni, in occasione della Giornata Mondiale della Vista dell’11 ottobre, di cui abbiamo già ampiamente scritto in altra parte del giornale.
A riferirci del primo è Paula Morandi, rappresentante per l’Italia (ePAG) della rete continentale ERN (European Reference Network) Eye, che si occupa di malattie rare che colpiscono la vista.
Si tratta del workshop che ha preso il via oggi, 10 ottobre, e che si protrarrà fino a venerdì 12 all’Ospedale Careggi di Firenze, tutto dedicato ai test genetici (Genetic Testing), e aperto da Helene Dollfus, proveniente da Strasburgo, coordinatrice di ERN Eye e da Andrea Sodi della Struttura Organizzativa Dipartimentale (SOD) Oculistica di Careggi, membro di ERN Eye.
Due sono i quesiti fondamentali a cui rispondere, così come li delinea Paula Morandi (che è anche rappresentante dei pazienti affetti da sindromi neuroftalmologiche per l’Associazione Mitocon) nel presentare l’incontro: «Come si svolgono i test sul genoma nei vari membri della ERN? E qual è la situazione attuale in ogni Stato Membro? ERN Eye copre vari campi di malattie rare e le necessità e le sfide possono essere molto diverse tra loro Durante questo workshop ogni gruppo di lavoro, seguendo una linea guida, coprirà una o due specifiche sui test genetici. L’11 ottobre Axel Petzold di Londra si soffermerà sui requisiti necessari ai medici per comprendere la neuroftalmologia, mentre Patrick Yu Wai Man del Morefields Hospital di Londra, parlerà delle sindromi neurooftalmologiche e dei laboratori genetici. Si parlerà inoltre di oftalmologia nei bambini, di etica nei test genetici e da ultimo, ma non ultimo, del ruolo e del punto di vista dei pazienti. Infine, Russell Wheeler, rappresentante dei pazienti per il Regno Unito, affronterà la questione dell’HTA (Health Technology Assessment, ovvero “Valutazione delle tecnologie sanitarie”), dal punto di vista delle nuove proposte legislative volte ad armonizzare tale settore in Europa».

Sarà invece il 12 ottobre a Milano l’Eye Symposium Milano 2018, organizzato dalla Fondazione Paolina Brugnatelli, in partnership con la Fondazione Salvatore Maugeri e ICS Maugeri SpA Società Benefit, convegno internazionale che a partire da questa prima edizione avrà cadenza biennale e sede permanente a Milano. Una scelta, questa, volta a far diventare il capoluogo lombardo un punto di riferimento sempre più rilevante per la ricerca medica oftalmica.
Come riferisce in questo caso Rosa Garofalo dell’ANS (Associazione Nazionale Subvedenti), «l’Eye Symposium Milano 2018 vuole favorire la condivisione e la divulgazione del sapere a beneficio della collettività, e al contempo promuovere lo scambio di esperienze e il dialogo medico-scientifico in àmbito oftalmico tra l’avanguardia della ricerca e della pratica clinica e i giovani ricercatori, valorizzando così le preziose giovani menti italiane – tanto spesso non adeguatamente riconosciute – e offrendo loro l’opportunità di stabilire contatti utili alla propria crescita professionale. Ulteriore obiettivo della giornata è quello di sostenere la comunità degli ipovedenti e dei non vedenti, rendendo disponibili informazioni aggiornate circa le esperienze più avanzate per la cura delle patologie della vista. Si intende così riaffermare il loro diritto alla salute e contribuire all’acquisizione di una sempre maggiore autonomia, grazie alle tecniche e agli strumenti più innovativi sviluppati in questo settore». (S.B.)

Per approfondire sui due appuntamenti, accedere rispettivamente a questo e a questo link. Per ulteriori informazioni: su Firenze, paula.mtreu@vivivejo.org; su Milano, rgarofalo@subvedenti.it.

Stampa questo articolo