Terapia domiciliare per una migliore qualità di vita

Le buone pratiche, la sostenibilità economica e la possibilità di una collaborazione tra pubblico e privato sul tema dell’“home therapy” (“terapia domiciliare”) in Italia, nell’àmbito delle Malattie Rare: saranno questi i principali temi discussi da clinici, rappresentati di pazienti, istituzioni e portatori d’interesse, durante il convegno intitolato “Home Therapy per una migliore qualità di vita”, iniziativa promossa dalla senatrice Paola Binetti, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, in collaborazione con alcune Associazioni impegnate in tale settore

Omino con borsa da medicoSi terrà a Roma nella mattinata di mercoledì 24 ottobre, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani (ore 9.30), il convegno scientifico intitolato Home Therapy per una migliore qualità di vita, iniziativa promossa dalla senatrice Paola Binetti, presidente dell’Intergruppo Parlamentare Malattie Rare, in collaborazione con l’AIAF (Associazione Italiana Anderson-Fabry), l’AIG (Associazione Italiana Gaucher), l’AIG (Associazione Italiana Glicogenosi) e l’AIMPS (Associazione Italiana Mucopolisaccaridosi).

«Le buone pratiche – si legge nella presentazione del convegno -, la sostenibilità economica e la possibilità di una collaborazione tra pubblico e privato sul tema dell’home therapy (“terapia domiciliare”) in Italia, nell’àmbito delle Malattie Rare: saranno questi i principali temi discussi da clinici, rappresentanti di pazienti, istituzioni e portatori d’interesse del settore».

Da segnalare, inoltre, che durante l’incontro verrà anche presentata la proposta di un Patto d’Intesa tra le Associazioni e le Istituzioni Nazionali e Regionali. (S.B.)

A questo link è disponibile il programma completo del convegno. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Stefania Tobaldini (presidente@aiaf-onlus.org).

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