Quella Casa Vacanze è la storia di una “favola”, ma è anche una bella realtà

È stata certamente la felice conclusione di una “favola”, costruita con i mattoni della generosità, ma è anche e soprattutto una bella realtà, che ha già consentito a tante persone con disabilità di vivere una bella vacanza in perfetto relax, in un ambiente accessibile e vivibile autonomamente, la Casa Vacanze di Platamona della UILDM di Sassari (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), recentemente presentata alla cittadinanza, nel corso di un evento pubblico

Realizzazione grafica dedicata alla Casa Vacanze di Platamona della UILDM di SassariIn occasione della recente Settimana delle Sezioni UILDM (Dare mi dà), di cui abbiamo riferito in altra parte del giornale, che ha visto numerose iniziative in tutta Italia, promosse dalle emanazioni locali dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, la UILDM di Sassari, Sezione intitolata ad Andrea Cau, ha presentato le attività svolte dai volontari presso la propria Casa Vacanze per Disabili di Platamona, nel corso di una piacevole serata, cui hanno partecipato numerosi cittadini e cittadine, insieme a rappresentanti delle Associazioni impegnate sul fronte della disabilità e delle malattie rare.
Per l’occasione sono intervenuti anche Gianfranco Ganau, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna, Fabio Pinna, vicesindaco di Sassari, Giuseppe Morghen, sindaco di Sorso, Angela Cavazzuti, assessora alle Politiche Sociali del Comune di Alghero, Pina Ballore, presidente della Commissione Disabilità del Comune di Sassari, oltre ad altri Assessori e Consiglieri di quest’ultimo.

È toccato a Gigliola Serra, presidente della UILDM di Sassari, ad Antonio Arcadu e Francesca Arcadu, ex presidenti della Sezione, tratteggiarne la storia, centrando l’attenzione in particolare sulla Casa Vacanze di Platamona.
Nel presentare le attività attuali e i progetti futuri, Serra ha ricordato innanzitutto che «l’attività del volontariato della Sezione si pone a difesa del diritto alle vacanze accessibili per tutti, diritto, quest’ultimo, importante al pari degli altri, come quelli all’istruzione, al lavoro e alla vita di relazione».
È stato quindi ricordato l’indimenticabile presidente dell’Associazione Pinuccio Cau, che nei primi Anni Ottanta ebbe l’intuizione di ripristinare ad un importante ruolo sociale un edificio degradato, un tempo scuola elementare della borgata di Platamona. Nacque in quel modo la “Casa Vacanze per Disabili di Platamona”, con il Comune di Sassari che accordò la concessione d’uso, mentre grazie alla generosità di Enti Pubblici e Privati, di commercianti, artigiani, professionisti e cittadini, si riuscì a procedere con i lavori di restauro, ampliamento e arredo.
Nel 2005, la struttura, composta da tre camere da letto, tre bagni (di cui due accessibili), cucina, soggiorno e ampio cortile, venne consegnata in comodato dal Comune alla UILDM, permettendo da allora di ospitare e offrire vacanze accessibili alle persone con disabilità, e al tempo stesso di intessere preziosi rapporti di collaborazione con i Soci UILDM di altre sezioni.
Dal 2008, inoltre, da quando cioè il Comune di Sassari ha aperto un’ABAF (Area Balneare ad Accesso Facilitato) nella spiaggia antistante, gli ospiti possono anche usufruire di tale spazio e del servizio di assistenza che l’attuale Amministrazione Comunale ha proprio quest’anno raddoppiato.
E ancora, gli ospiti della Casa Vacanze, insieme a tutti gli utenti dell’ABAF, avranno a disposizione anche più ausili per la balneazione (acquistati dalla UILDM di Sassari, con il contributo della Direzione Nazionale dell’Associazione), oltre a poter usufruire degli impianti di climatizzazione e produzione dell’acqua calda sanitaria, ristrutturati con un finanziamento della Fondazione di Sardegna.

Nel corso della serata, tutti i presenti hanno potuto visitare la Casa Vacanze, apprezzandone il buono stato ed esprimendo parole di elogio per una realtà di questo tipo, presente sul territorio sassarese.
Grande interesse vi è stato anche per i progetti futuri esposti dall’Associazione, primo fra tutti quello caratterizzato da una collaborazione avviata con la Sezione locale della Lega Navale Italiana, ciò che grazie alle barche Hansa, omologate per persone con disabilità, consentirà, dalla prossima stagione estiva, anche di navigare.
Ha incontrato favore, infine, anche il progetto che vede coinvolta la UILDM insieme all’Associazione Vivere la Paraparesi Spastica, per ampliare il numero delle spiagge accessibili nel Comune di Alghero.

«Con questa iniziativa – dichiara Serra – la nostra Sezione ha voluto promuovere la Casa Vacanze in modo che sia più conosciuta e usata per molti più mesi, affinché un numero sempre maggiore di persone con disabilità possa godere di una bella vacanza, caratterizzata da giornate serene e tranquille in perfetto relax, in un ambiente accessibile e vivibile autonomamente, con la possibilità di intessere nuove amicizie e nuove esperienze».
«Ringraziamo dunque il Comune di Sassari – conclude Serra – la Direzione Nazionale UILDM, la Fondazione di Sardegna e anche il moderatore della serata Andrea Bazzoni, le ditte, i tecnici, i professionisti, i cittadini e le cittadine che con i loro contributi, donazioni e attività professionali hanno permesso di migliorare sempre di più l’ospitalità. E da ultimo, ma non certo ultimo, un caloroso ringraziamento va al nostro Consiglio Direttivo e ai nostri Soci, perché senza il loro lavoro volontario non si sarebbe potuto raccontare a che punto è arrivata la “favola” di una Casa costruita con i mattoni della generosità!». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uildmsassari@tiscali.it.

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