Lavoro e disabilità: chi li ha visti quei provvedimenti?

Dopo oltre tre anni da un Decreto Legislativo intervenuto per semplificare e potenziare la Legge 68/99 sul collocamento mirato delle persone con disabilità, non vi è ancora traccia né delle Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, né della Banca Dati del Collocamento Mirato, previste da quello stesso Decreto. A rompere ora il silenzio, è intervenuta la deputata Lisa Noja, con due specifiche Interrogazioni a risposta scritta, rivolte al Ministro del Lavoro e a quello per la Famiglia e per le Disabilità, chiedendo conto dell’applicazione di quella norma

Omino a fianco di un punto di domandaDa queste colonne ci siamo chiesti in più occasioni dove giacessero oppure quale fosse la sorte di alcuni provvedimenti pur promessi o già previsti, talvolta da anni, dalla normativa vigente.
Un caso in cui vi siano degli inspiegabili ritardi e in cui il silenzio regni sovrano è quello che riguarda l’applicazione di un Decreto Legislativo del 2015, il 151, intervenuto decisamente per semplificare e potenziare l’applicazione della più nota Legge 68/99 sul collocamento mirato delle persone con disabilità.
I condivisibili intenti espressi dal Legislatore necessitano però di precisi strumenti di indirizzo, nonché di azioni concrete e quel Decreto prevedeva, come passaggio fondamentale, la definizione di Linee Guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità, una responsabilità e competenza che spetta al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Le Linee Guida sono uno strumento essenziale per molti aspetti anche estremamente pratici che riguardano la rete dei servizi, i progetti di inclusione lavorativa, gli accordi territoriali per l’impiego, l’analisi delle caratteristiche dei posti di lavoro da assegnare alle persone con disabilità, promozione dell’istituzione di un responsabile dell’inserimento lavorativo nei luoghi di lavoro e altro ancora.
Ebbene, a oltre tre anni di distanza di Linee Guida non si vede ancora traccia. Le Associazioni delle persone con disabilità non sono state coinvolte nella redazione di bozza alcuna (sempre che questa esista).

Ma c’è anche un’altra omissione. Quello stesso Decreto, infatti, prevede la costituzione all’interno della Banca Dati Politiche Attive e Passive, di una specifica sezione denominata Banca Dati del Collocamento Mirato, strumento, questo, importante anche per avere contezza, in tempi non generazionali, degli effettivi inserimenti, delle scoperture, dell’efficacia dei servizi. E anche della Banca Dati non vi è ancora traccia, nemmeno indistinta. Dopo oltre tre anni…

A rompere il silenzio e a porre finalmente qualche domanda, è intervenuta in questi giorni la deputata Lisa Noja, che ha depositato nella seduta del 7 novembre scorso due specifiche Interrogazioni a risposta scritta al Ministro del Lavoro e a quello per la Famiglia e per le Disabilità, chiedendo appunto conto sull’applicazione del Decreto 151/15 e su quali azioni si intendano intraprendere.
La prima Interrogazione (4/01567) riguarda appunto le Linee Guida, la seconda (4/01568) la Banca Dati. Ne seguiremo con attenzione gli esiti.

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