Riconoscere gli ausili come strumento di cittadinanza

«Sarà un evento quanto mai utile ad aprire un confronto costruttivo e propositivo con le Istituzioni, per costruire percorsi condivisi, che abbiano come unico obiettivo quello di riconoscere gli ausili come strumenti di cittadinanza e non invece come meri strumenti di compensazione della menomazione»: così Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), presenta l’incontro intitolato “LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità”, che si terrà il 12 dicembre prossimo a Bologna

Persona con disabilità in carrozzina e familiari in ombra

L’immagine scelta dalla FAIP a corredo della locandina dell’incontro di Bologna del 12 dicembre

«Questo evento rientra tra quelli che la nostra Federazione, in collaborazione con le Associazioni locali, sta organizzando sui singoli territori regionali, per trasferire formazione e informazione ai cittadini sullo stato dell’arte del Nomenclatore Tariffario di Protesi e Ausili e più in generale sui LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)»: lo dichiara Vincenzo Falabella, presidente della FAIP (Federazione Associazioni Italiane Paratetraplegici), a proposito dell’incontro intitolato LEA e Nomenclatore Tariffario. Dagli ausili monouso al pieno Diritto di Cittadinanza per le Persone con disabilità, che si terrà nella mattinata del 12 dicembre, all’Hotel Savoia di Bologna, organizzato in collaborazione con l’AUS Montecatone (Associazione Utenti Unità Spinale Montecatone) e con l’Associazione Paraplegici tra e per Medullolesi dell’Emilia Romagna.

«Rispetto all’Emilia Romagna e nello specifico dell’incontro di Bologna – spiega Falabella – un’attenzione particolare verrà riservata agli ausili monouso per l’incontinenza, in previsione della futura gara che verrà bandita, riguardando l’erogazione dell’ausilio scelto dalla persona. Garantire infatti la libertà di scelta del prodotto individuato dalla persona con disabilità significa garantire un diritto fondamentale, ossia quello di cittadinanza, diritto costituzionalmente tutelato. In tal senso la nostra Federazione, con l’intero movimento che ruota attorno ad essa, dice no a gare ad un unico aggiudicatario, perché è in palese contrasto con i princìpi di tutela dei diritti delle persone con disabilità».
«Con l’evento del 12 dicembre – conclude il Presidente della FAIP – vogliamo pertanto aprire un confronto costruttivo e propositivo con le Istituzioni, al fine di costruire percorsi condivisi, che abbiano come unico obiettivo quello di riconoscere gli ausili come strumenti di cittadinanza e non invece come meri strumenti di compensazione della menomazione».

Sarà lo stesso Falabella ad aprire i lavori di Bologna, che dopo i saluti istituzionali, prevedono una lezione magistrale sul tema Le persone con disabilità e i diritti umani, tenuta da Giampiero Griffo, componente del Consiglio Mondiale di DPI (Disabled Peoples’ International).
La prima sessione si intitolerà poi Gli ausili quali strumenti di cittadinanza per le persone con disabilità e sarà moderata e conclusa da Raffaele Goretti, consigliere nazionale della FAIP e presidente dell’APU (Associazione Paraplegici Umbria), con gli interventi di Jacopo Bonavita, medico dirigente dell’Unità Spinale dell’Istituto Riabilitativo di Montecatone (Imola) e Maru Marquez, vicepresidente del CNOPUS (Coordinamento Nazionale Operatori Professionali Unità Spinali).
Il successivo workshop, dedicato al tema I nuovi LEA tra luci ed ombre, sarà moderato e concluso da Maria Cristina Dieci, vicepresidente vicario della FAIP e presidente dell’ASBI (Associazione Spina Bifida Italia) e Angelo Dall’Ara, consigliere nazionale della FAIP e presidente dell’AUS Montecatone. In questa fase sono previste le testimonianze di Ilaria Guidotti ed Elisa Cuppini e gli interventi di Mauro Venturelli, presidente del Comitato Consultivo Misto dell’Istituto Riabilitativo di Montecatone, Francesco Diomede, presidente della FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) e Valter Gasperini, responsabile del Servizio Protesi e Ausili di Rimini.
La seconda sessione, infine, intitolata Scelta, prescrizione ed erogazione dell’ausilio: quando realmente viene garantito, sul territorio, il diritto per la persona con disabilità, sarà moderata e conclusa da Falabella e Angelo Pretini, consigliere nazionale della FAIP e presidente dell’AUS Niguarda (Associazione Unità Spinale Niguarda di Milano), con interventi da parte di esponenti della Direzione Generale AVEC (Area Vasta Emilia Centrale), della Direzione Generale AVEN (Area Vasta Emilia Nord), dell’AUSL della Romagna, di Intercenter e dell’INAIL. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: presidenza@faiponline.it.

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