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Gli inbook come strumento di inclusione

Realizzazione grafica dedicata agli inbook (libri in simboli)Utilizzare gli inbook non solo come strumento di lettura, ma soprattutto di inclusione culturale. Scoprire l’esperienza italiana sulla Comunicazione Aumentativa, che grazie all’intervento di genitori, insegnanti e operatori, ha contribuito alla realizzazione e alla diffusione spesso spontanea degli stessi inbook. Un patrimonio per tutti i bambini, non solo per i piccoli interessati da una disabilità della comunicazione: libri illustrati con testo integralmente tradotto in simboli – quel che sono appunto gli inbook -, pensati per essere ascoltati mentre un compagno di strada legge ad alta voce.
Di tutto questo si parlerà nella mattinata di domani, 24 novembre, nella Sala Conferenze di Palazzo Trinci a Foligno (Perugia), durante il Convegno intitolato La Biblioteca di tutti. Gli inbook come strumento di inclusione, organizzato dalla Biblioteca dei Ragazzi del Comune di Foligno e dal Kiwanis Club Foligno, in collaborazione con l’ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e con il Programma Nazionale Nati per Leggere Umbria, avvalendosi inoltre del patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Foligno e delle USL Umbria 1 e Umbria 2.
L’evento è inserito all’interno delle celebrazioni promosse per la Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 20 novembre e nella Settimana Nazionale Nati per Leggere.

«Soddisfare i bisogni dei bambini – sottolinea Rossana Landi, che dirige la Biblioteca dei Ragazzi di Foligno – è una priorità da rispettare, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, talché promuovere la lettura fin dalla più tenera età costituisce un importante contesto di crescita sana ed equilibrata. E tuttavia, ai bambini con disabilità spesso si legge meno e con più fatica, perché è difficile trovare libri adatti alle loro esigenze. Proprio da questa necessità è nato il progetto La Biblioteca di tutti e la sezione in book, un’iniziativa che il Kiwanis Club di Foligno, Associazione di volontariato che si occupa di minori, ha appoggiato fin dall’inizio, facendo propria l’esigenza di dotare la nostra Biblioteca dei Ragazzi di tutti gli strumenti necessari all’azione del leggere e del comprendere per tutti i bambini e ragazzi, in particolare per coloro che presentano difficoltà legate alla lettura, contribuendo alla realizzazione e perfezionamento del progetto stesso».

Introdotto e moderato da Maria Frigeri, pediatra referente per la Rete della lettura 0-6 nella Zona Sociale n.8-Umbria, il convegno di domani toccherà argomenti come l’accessibilità, l’inclusione e il supporto allo sviluppo del linguaggio, grazie in particolare all’intervento di Maria Antonella Costantino, presidente della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza).
Si approfondirà poi il modello inbook come forma di mediazione linguistica alla cultura, alla conoscenza, alla storia, rivolto sia ai bambini che agli adulti, attraverso il contributo di Antonio Bianchi, ingegnere del Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa.
E ancora, con Silvia D’Ambrosio, bibliotecaria della Biblioteca Civica di Brugherio (Monza-Brianza) e referente della Rete Biblioteche inbook, oltreché con Patrizia Ercolani, psicologa del Servizio Età Evolutiva dell’USL Umbria 2, si parlerà del ruolo delle biblioteche a sostegno del diritto alla lettura, della comunicazione e delle relazioni. L’intervento tecnico relativo a come pubblicare un inbook verrà affidato infine all’editore Jean Luc Umberto Bertoni.
Al termine dell’incontro, dopo le conclusioni di Antonella Pinna, dirigente del Servizio Musei, Archivi e Biblioteche della Regione Umbria, e di Giovanni Giovannini, dirigente del Servizio Prevenzione della Regione stessa, verranno distribuiti i kit di lettura ai Servizi Territoriali umbri.

Da ricordare infine che l’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Valter Baldaccini, che quest’anno ha sostenuto il progetto di rilancio della sezione inbook della Biblioteca. «La Biblioteca dei Ragazzi di Foligno – dichiara in tal senso Beatrice Baldaccini, presidente della Fondazione – è uno spazio che stava molto a cuore a Valter Baldaccini. Era infatti il 2010, quando UMBRAGROUP e Boeing ne sostennero la realizzazione. Oggi il contributo della nostra Fondazione altro non è che il prosieguo dell’attenzione che Valter aveva per il territorio e per chi è più fragile e vulnerabile. Ci tengo pertanto a ringraziare tutti i donatori che hanno scelto di sostenere questo progetto. Grazie a voi gli scaffali della Biblioteca hanno tanti nuovi inbook che aiuteranno altrettanti bambini in difficoltà, perché leggere è un diritto di tutti». (A.C. e S.B.)

Per informazioni: Biblioteca Comunale di Foligno (biblioteca@comune.foligno.pg.it); Ufficio Stampa ANGSA Umbria (Alessia Chiriatti), alessia.chiriatti@gmail.com.