Voci per l’integrazione scolastica

Un incontro di formazione rivolto a tutti e in particolare ai docenti curricolari e di sostegno, agli operatori del settore sociale e dell’istruzione: sarà quello promosso per il pomeriggio del 6 dicembre dal Museo Tattile Statale Omero, presso la propria sede di Ancona. Oltre alle voci di alcune Associazioni del territorio (UICI, ENS, ANFFAS), è prevista anche la presentazione di “E tutto iniziò a tremare”, libro pubblicato dal docente di sostegno David Miliozzi

Copertina del libro "E tutto iniziò a tremare" di David Miliozzi

La copertina del libro “E tutto iniziò a tremare”, pubblicato dal docente di sostegno David Miliozzi, che verrà presentato durante l’incontro del 6 dicembre al Museo Omero di Ancona

Un incontro di formazione rivolto a tutti e in particolare ai docenti curricolari e di sostegno, agli operatori del settore sociale e dell’istruzione: sarà quello promosso per il pomeriggio di giovedì 6 dicembre (ore 16.30) dal Museo Tattile Statale Omero di Ancona, presso la Sala Conferenze della propria sede.

Ad aprire i lavori sarà Aldo Grassini, presidente del Museo Omero, che si soffermerà sul tema Le Marche, regione pionieristica per l’integrazione scolastica.
Seguirà la presentazione di E tutto iniziò a tremare (Pendragon, 2017), pubblicato da David Miliozzi, docente di sostegno del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata. A occuparsene sarà Gilberto Santini, direttore artistico dell’AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali).
Seguiranno gli interventi di alcuni Presidenti di Associazioni del territorio, vale a dire Andrea Cionna, presidente dell’UICI di Ancona (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), Diego Pieroni, vicepresidente dell’ENS Marche (Ente Nazionale Sordi) e Antonio Massacci, presidente dell’ANFFAS di Jesi (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale).
A moderare il dibattito conclusivo e a trarre le conclusioni dell’incontro sarà Lorenzo Manenti, docente del Liceo Artistico Mannucci di Ancona. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@museoomero.it; redazione@museoomero.it.

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