Più consapevoli, per un futuro all’insegna dei diritti e di una vita migliore

«Questo evento ha rappresentato un nuovo punto di partenza in àmbito di disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, durante il quale si sono gettate nuove fondamenta e lanciate nuove sfide, per guardare al futuro con coraggio e speranza e per consentirci di lavorare con più consapevolezza e in sintonia per la tutela dei diritti e per la promozione della qualità della vita»: così Roberto Speziale, presidente dell’ANFFAS, commenta l’esito dell’evento internazionale intitolato “ANFFAS 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neuro sviluppo”

ANFFAS, Roma, 28-30 novembre 2018," Premio Famiglia ANFFAS dell'anno" alla Famiglia Martelli

Durante l’evento di Roma vi è stata anche la consegna del “Premio Famiglia ANFFAS dell’Anno” a Carlo e Niva Martelli, associati appassionati e fondatori dell’ANFFAS di Lanciano (Chieti), recentemente vittime di inauditi atti di violenza, a seguito di una rapina in casa

«Questo nostro evento internazionale ha rappresentato un nuovo punto di partenza nell’àmbito delle disabilità intellettive e dei disturbi del neurosviluppo, poiché il confronto, il dialogo e gli incontri che ci sono stati in quei giorni hanno gettato nuove fondamenta, nuove sfide che ci fanno guardare al futuro con coraggio e speranza e che ci consentiranno di lavorare con più consapevolezza e in sintonia per la tutela dei diritti e per la promozione della qualità della vita»: così Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), commenta l’esito dell’evento internazionale intitolato ANFFAS 60 anni di futuro. Le nuove frontiere delle disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, organizzato a Roma nei giorni scorsi dalla stessa ANFFAS con il supporto del Consorzio La Rosa Blu (se ne legga la nostra presentazione).

Più di mille partecipanti hanno caratterizzato la tre giorni, oltre all’intervento di circa centocinquanta relatori di spicco, tra cui Miguel Verdugo, docente di Psicologia della Disabilità all’Università spagnola di Salamanca, tra i massimi esperti internazionali sui temi delle disabilità intellettive e della qualità della vita a livello mondiale; Luigi Croce, presidente del Comitato Scientifico ANFFAS; Donata Vivanti, vicepresidente dell’EDF (European Disability Forum); Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione Telethon; Michael Wehemeyer dell’Università statunitense del Kansas, Dana Roth dell’Israel Nonprofit Organization Management, Luigi D’Alonzo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Marco Trabucchi dell’AIo (Associazione Italiana di Psicogeriatria); Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap); Benedetta Demartis, presidente nazionale dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici); Paolo Grillo, presidente nazionale dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down); Marco Espa, presidente della Federazione Italiana ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi); Claudia Fiaschi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore); Enrico Delle Serre, portavoce nazionale della Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento.
L’evento ha inoltre potuto contare sulla presenza di Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato e, all’apertura ei lavori, di Vincenzo Zoccano, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con Delega alla Famiglia e alle Disabilità.
«Grande importanza – viene per altro sottolineato dall’ANFFAS – ha rivestito anche e soprattutto il pieno protagonismo dei tanti autorappresentanti ANFFAS, persone con disabilità che sono state anch’esse relatrici, riportando opinioni, concetti e idee fondamentali per la costruzione di un futuro diverso e migliore per la nostra società».

Oltre a concludere le celebrazioni del sessantennale dell’ANFFAS, l’iniziativa – che ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica – ha inteso anche rappresentare un ottimo modo per valorizzare la successiva Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, consentendo di andare oltre la semplice celebrazione fatta di sole parole e diffondendo concretamente conoscenze e pratiche promettenti da un punto di vista operativo.
«Sono state tre giornate estremamente interessanti – conclude Speziale – che hanno permesso di riflettere ed aggiornarsi sulla grande ricchezza in termini di pensieri, teorie e soluzioni innovative esistenti nel panorama internazionale e nazionale in materia di disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, confrontandosi al tempo stesso sulle problematiche e le sfide della situazione attuale e sul grande lavoro che il nostro Paese ha da fare per garantire, effettivamente, diritti umani e qualità della vita a tutti i cittadini. Tre giornate dove le vere protagoniste sono state proprio le persone con disabilità intellettive. Infatti, nel pomeriggio della seconda giornata si è visto un susseguirsi di spettacoli teatrali e musicali, la presentazione di cortometraggi e di progetti innovativi, tutto ciò che ha dato ancora una volta la prova delle concrete capacità e del reale valore delle persone con disabilità intellettive e disturbi del neuro sviluppo». (S.B.)

Gli atti dell’evento di Roma saranno a breve disponibili nel sito dell’ANFFAS. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: comunicazione@anffas.net.

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