Chiunque potrebbe diventare un “Pedone Rosso”

«Chiunque potrebbe trovarsi nella situazione di essere un “Pedone Rosso”, oppure essere “artefice” della presenza di un soggetto visibilmente “diverso” nello scenario della vita quotidiana, trovandosi ad interloquire con esso, con i familiari e gli amici o con entrambi»: sta in questo messaggio il senso dello spettacolo teatrale “Il Pedone Rosso”, che andrà in scena domani, 8 dicembre, a Roma, presentato dalle Associazioni AIPD Roma e AISW Lazio, storia che ruota attorno a una partita di scacchi viventi, per riflettere sull’esclusione sociale e le ragioni che la causano

Rappresentazione teatrale "Il Pedone Rosso"

Una scena della rappresentazione teatrale “Il Pedone Rosso”

Durante una partita di scacchi viventi, improvvisamente scompare dalla scena la Regina dei Bianchi e il gioco si interrompe. Dopo un po’ la Regina si ripresenta, accompagnata per mano da un Pedone Rosso, quindi un pezzo appartenente sì alla scacchiera, ma con un diverso colore. Dopo un’iniziale diffidenza, gli altri componenti della scacchiera accolgono il nuovo arrivato, ma nel corso del tempo, grazie a una serie di strategie e trame, eluderanno le regole stesse del gioco e il Pedone Rosso verrà escluso.
È questa la storia del Pedone Rosso, intelligente spettacolo teatrale di beneficenza promosso per domani, 8 dicembre, al Teatro India di Roma (Lungotevere Vittorio Gassman, 1, ore 19), in occasione degli eventi organizzati per la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 Dicembre, dall’AIPD Roma (Associazione Italiana Persone Down) e dall’AISW Lazio (Associazione Italiana Sindrome di Williams), con la partecipazione della Piccola Compagnia del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli (Teatro di Roma).

Per spiegare il senso profondo di questa iniziativa, promossa come occasione di sensibilizzazione pubblica rispetto all’esclusione sociale, indagando sulle possibili cause di essa, gli organizzatori dichiarano: «Il tema del Pedone Rosso riguarda tutti. Chiunque, infatti, potrebbe trovarsi nella situazione di essere un “Pedone Rosso”, oppure essere “artefice” della presenza di un soggetto visibilmente “diverso” nello scenario della vita quotidiana, trovandosi ad interloquire con esso, con i familiari e gli amici o con entrambi. In tal senso, assistere a uno spettacolo in cui una compagnia integrata, composta in parte da attori con disabilità intellettive e relazionali [tra i quali anche Soci dell’AIPD Roma, N.d.R.] creando seppure in forma allegorica situazioni concrete di esclusione, suscita reazioni emotive “vere”».

La rappresentazione vera e propria durerà circa un’ora e un quarto e sarà seguita dall’incontro intitolato semplicemente Parole, Pensieri ed Emozioni, per riflettere sullo spettacolo insieme ai presenti. (S.B.)

Ringraziamo Sandro Paramatti per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@aipd-roma.it.

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